DARIO TRABUCCO

Posizione Accademica: Professore Associato di Tecnologie dell'Architettura
Area Didattica: Architettura
Dario Trabucco è nato a Venezia il 27 settembre 1980 e si è laureato all’Università Iuav di Venezia nel 2004. Consegue il dottorato di ricerca in tecnologia dell’architettura nel 2009 all’Università degli studi di Ferrara.

Già docente a contratto e assegnista di ricerca, Dario Trabucco è ricercatore universitario non confermato dal 2012, si occupa dei temi della sostenibilità ambientale nel mondo delle costruzioni, in particolare per quanto attiene l’analisi del ciclo di vita (LCA) e l’individuazione delle soluzioni tecnologiche e costruttive che minimizzano l’energia incorporata negli edifici.

L’attività di ricerca si concentra soprattutto sugli edifici alti, analizzandone le caratteristiche costruttive e le specificità tecnologiche, l’uso dei materiali, la progettazione degli elementi tecnologici caratteristici e il ciclo di vita dalla costruzione alla dismissione.
Didattica e Master
RICERCHE
  • La robotica in edilizia
    L'applicazione di tecnologie robotiche al fine di automatizzare completamente il processo di realizzazione degli edifici.
    Pubblicato su Modulo 429, febbraio 2021
  • La robotica in cantiere
    Un’innovazione lenta ma indispensabile
    Pubblicato su Modulo 420, settembre 2019
  • Grattacieli in legno
    Bassi valori di Embodied Energy e Carbon-Footprint, il legno è materiale per il futuro ... anche per i grattacieli
    Pubblicato su Modulo 395 giugno/luglio 2015
  • Giganti
    I grattacieli del futuro sono edifici sperimentali che vogliono autoprodurre l’energia loro necessaria.
    Pubblicato su modulo 394, maggio 2015
  • EDIFICI ALTI - MEGATALL
    Straordinari a partire dalle fondazioni, sistemi GPS per verificare verticalità che svettano intorno ai 600 metri.
    Pubblicato su Modulo 376, aprile/maggio 2012
  • NEW YORK
    Storica palestra di sperimentazione per gli edifici alti rivela le innovazioni di punta, ma anche l’artigianalità delle realizzazioni più recenti.
    Pubblicato su Modulo 371, agosto/settembre 2011
  • La città verticale
    Lettura del grattacielo
    Pubblicato su Modulo 368, aprile 2011
  • Embodied energy
    La differenza tra l'immagine sostenibile e la reale sostenibilitàdi un prodotto
    Pubblicato su Modulo 363, agosto 2010
  • Il recupero dei grattacieli
    Invecchiano più rapidamente degli altri edifici, ma proprio per questo recuperarli conviene.
    Pubblicato su Modulo 357, dicembre 2009
  • Le nuove case
    Una fotografia del nuovo abitare
    Pubblicato su Modulo 356, novembre 2009
  • Simbologie...sostenibili
    Frangisole, pannelli fotovoltaici, generatori eolici, verde: utilizzati talvolta più per il valore simbolico, servono per attirare l'attenzione e guadagnare l'etichetta di eco-edifici.
    Pubblicato su Modulo 355, ottobre 2009
  • Traffico verticale
    Motori a induzione lineare, magneti a superconduttori e nano tubi: progetti ancora avveniristici,
    Pubblicato su Modulo 350, aprile 2009
  • ...Oltre le regole
    l'altezza come valore (intrinseco) e forme stravaganti che celano soluzioni tecnologiche ardite e spesso non risolte
    Pubblicato su Modulo 348, febbraio 2009
  • Verso l'infinito. E oltre
    Ascensori top down ed altri accorgimenti progettuali per il grattacielo più alto del mondo.
    Pubblicato su Modulo 345, ottobre 2008
  • Sostenibili? Quanto basta
    Per i grattacieli parametri ad hoc, al di fuori di quelli abitualmente utilizzati per le altre tipologie edilizie.
    Pubblicato su Modulo 343, luglio 2008
  • Pelle ed energia
    L'attuale sviluppo dell'edificio alto a più destinazioni (ufficio, residenza, hotel) aumenta la criticità dell'involucro. Dal punto di vista energetico e non solo
    Pubblicato su Modulo 340, aprile 2008