L'intervento trasforma un'area marginale in una nuova polarità urbana, che costituisce un punto di aggregazione socio-culturale e di interesse collettivo, ricucendo il tessuto cittadino e recuperando il rapporto con l’ambiente naturale.
Grazie alle sue caratteristiche distintive, alle piste ciclopedonali, all’impiego del fotovoltaico e dei materiali locali e all’attenzione per la domotica, i progetto diviene un esempio internazionale di progettazione ecosostenibile. Tra i materiali prevalenti troviamo infatti il legno, insieme a ceramiche e vetro, A ciò si aggiungono un sistema di pannelli fotovoltaici installato sulle coperture degli edifici e la scelta dei materiali isolanti per contenere la dispersione termica. Il progetto, che ha ottenuto la certificazione CasaClima per le abitazioni e la certificazione LEED, ridisegna l’intera area come una città, con le sue strade e piazze, o suoi giardini e tutte quelle costruzioni atte a ospitare attività commerciali, uffici, ristoranti, negozi e abitazioni. L’area ha un sistema di reti e cablature per consentire efficienti telecomunicazioni e un ottimale funzionamento degli impianti domotici e una centrale unica di trigenerazione produce l’energia necessaria alla vita del quartiere.
Crediti fotografici: Enrico Cano