Pubblicato il 16 maggio 2019

Mario Cucinella Architects pronto per l’inaugurazione dell’ultima pillola di bellezza del Workshop Ricostruzione

Si terrà sabato 1° giugno, a pochi giorni di distanza dal settimo anniversario di quel 29 maggio in cui una terribile scossa di terremoto fece tremare l’Emilia-Romagna, l’inaugurazione del Centro Socio Sanitario residenziale per i portatori di disabilità “Nuovo Picchio” di San Felice sul Panaro.
Si tratta dell’ultimo dei cinque progetti realizzati grazie al trust “Nuova Polis” che il 30 maggio, giorno successivo alla seconda scossa del terremoto, ha visto i presidenti di Confindustria, Confservizi, CGIL, CISL e UIL unirsi ed attivare un fondo di solidarietà per le popolazioni, i lavoratori e i sistemi produttivi colpiti dal sisma. Lavoratori e industriali si sono trovati fianco a fianco con un obiettivo comune, condividendo un “meccanismo” semplicissimo: i primi contribuivano in forma volontaria donando il valore di un’ora di lavoro; l’impresa aggiungeva una somma pari a quella versata dai propri dipendenti. 

Una collaborazione e uno sforzo collettivo che portato alla realizzazione di cinque edifici, la Casa della Musica di Pieve di Cento (BO), il Centro Polifunzionale di Arte e Cultura di Bondeno, il Centro Ricreativo di Quistello (MN), la nuova scuola di Danza di Reggiolo (RE) e infine il Centro Socio Sanitario “Nuovo Picchio” di San Felice sul Panaro (MO). 

Tutti progetti che hanno avuto come obiettivo contribuire a rivitalizzare i territori feriti dagli effetti del terremoto, creando opere funzionali alle esigenze espresse dai lavoratori, dalle loro famiglie e dalle imprese. 

«Cinque Pillole di bellezza» le ha definite l’architetto Mario Cucinella, che per la progettazione aveva coinvolto nel workshop “Costruire per ricostruire” sei giovani architetti e ingegneri under 30 residenti nelle aree colpite dal sisma: Arianna Balboni, Mirco Bianchini, Francesco Galli, Valentino Gareri, Federico La Piccirella, Clelia Zappalà. 

Cinque Pillole di bellezza esempi di cura, di sostenibilità e di radicamento nel territorio con l’ambizione di dare forma attraverso l’architettura ai nuovi bisogni di aggregazione. 

Un percorso che si concluderà con l’inaugurazione dell’ultima pillola di bellezza del Workshop Ricostruzione, una struttura destinata ad accogliere fino a 22 ospiti con gravi disabilità e che servirà un bacino d’utenza di nove comuni dell’area nord della provincia di Modena. 
Uno spazio senza barriere, progettato attorno al concept dell’archetipo del fienile, completamente permeabile grazie alle ampie vetrate, che permettono di instaurare un rapporto visivo, tra esterno e interno, ai ragazzi che usufruiranno della struttura. 
Le aree verdi sono studiate secondo i principi dell’healing garden che permettono di favorire e migliorare la salute e il benessere degli ospiti attraverso la scelta delle specie vegetali e il disegno dei percorsi pavimentati, trasformando il giardino in uno spazio terapeutico. 


Crediti fotografici: Mario Cucinella Architects