RESTYLING E AMPLIAMENTO DEL MUSEUM OF MODERN ART - MOMA

Sarà firmato dallo studio Diller Scofidio + Renfro in collaborazione con Gensler il progetto di restyling e ampliamento del Museum of Modern art, meglio conosciuto come MoMa di New York. Un intervento che incorporerà il vicino Folk Art Museum, acquistato nel 2011 con l’unico scopo di integrarlo all’interno del progetto, e tre piani della 53W53 Tower progettata da Jean Nouvel e attualmente in costruzione.
Città: NEW YORK
Nazione: STATI UNITI D'AMERICA
Tipologia: CULTURA ED EVENTI
Progettista Architettonico: GENSLER | DILLER SCOFIDIO + RENFRO
Status: REALIZZATO
Il progetto prende le mosse a partire dall’imponente restyling realizzato dall’architetto giapponese Yoshio Taniguchi nei primi anni duemila e si propone di implementarlo attraverso il raggiungimento di tre obiettivi principali: aumentare lo spazio espositivo consentendo così al museo di esporre una parte più ampia della sua collezione attraverso un approccio interdisciplinare, offrire ai visitatori un’esperienza più confortevole e accogliente e, infine, migliorare la connessione tra museo e tessuto urbano del centro di Manhattan. 
L’intervento di restyling per la sezione est del complesso comprende la riconfigurazione di circa 161.500 metri quadrati che permetterà di creare due ampie gallerie espositive al terzo piano caratterizzate da una grande flessibilità, in modo da poter ospitare diverse installazioni della collezione e per le mostre speciali. 
Al piano terra il progetto di ristrutturazione abbraccerà anche la hall d’ingresso, la scala Bauhaus, che verrà ampliata al fine di migliorare l’accesso ai piani espositivi superiori, e due nuove aree di sosta, bar e lounge, rispettivamente situate al primo e al secondo piano, ed entrambe affacciate sull’Abby Aldrich Rockfeller Sculpture Garden. 
La sezione occidentale, invece, sarà quasi interamente dedicata all’esposizione artistica. L’ampliamento sarà caratterizzato da una serie di gallerie verticali di diverse altezze a incastro e prevede la realizzazione al piano terra di una Project Room, di una galleria dedicata al design contemporaneo, uno nuovo spazio dedicato ai media, alle performance e ai film, e un’area lounge al sesto piano con una terrazza panoramica affacciata sulla 53rd Street.  
Elizabeth Diller, co-fondatrice dello studio insieme a Ricardo Scofidio, ha dichiarato – “Questo progetto ci ha invitato a lavorare con la ricca storia architettonica nel MoMa, incorporandone gli elementi costitutivi in un insieme comprensibile ottenuto tramite accurati interventi relativi alle logiche dei restyling precedenti e del nuovo progetto, quest’ultime derivanti dalle attuali aspirazioni del museo stesso. Questo lavoro ha richiesto la curiosità di un archeologo e l’abilità di un chirurgo. I miglioramenti apportati renderanno l’esperienza del visitatore più intuitiva e alleggeriranno le zone solitamente più congestionate, mentre un nuovo sistema di circolazione collegherà il nuovo ampliamento con le hall, i teatri e con l’Abby Aldrich Rockfeller Sculpture Garden. Il nuovo design integra le diverse sfaccettature della storia architettonica del museo, dando vita a una facciata in vetro chiaro sulla 53rd Street che integra gli edifici esistenti e invita a un dialogo più aperto e a un nuovo rapporto tra spazi interni ed esterni”. 
La trasformazione consentirà al museo di ampliare la superficie espositiva del 30% ottimizzando gli spazi esistenti, rendendoli più flessibili e tecnologicamente sofisticati. 

Crediti fotografici: Diller Scofidio + Renfro