ENGIE HEADQUARTERS - VIA CHIESE 74

Park Associati ha completato a Milano il progetto di ristrutturazione di un edificio in via Chiese 74, oggi nuova sede dell’azienda energetica francese Engie, caratterizzata da un nuovo involucro in vetro e alluminio anodizzato che dona dinamicità e contemporaneità alla struttura.
Città: MILANO
Nazione: ITALIA
Tipologia: TERZIARIO
Engineering: GENERAL PLANNING
Progettista Architettonico: PARK ASSOCIATI
Status: REALIZZATO
Inaugurazione: 2018
Il progetto, commissionato da Generali Real Estate, ha previsto un intervento molto complesso volto a modificare completamente il precedente edificio costruito negli anni Ottanta, di scarsa qualità architettonica e ormai datato sia dal punto di vista energetico sia distributivo. 
Infatti, lo studio diretto da Filippo Pagliani e Michele Rossi non ha realizzato un semplice restyling ma un vero e proprio ripensamento radicale che ha salvaguardato esclusivamente la precedente struttura portante, dando vita a un volume articolato e dinamico, caratterizzato da grandi trasparenze e luminosità. 
L’elemento peculiare è infatti la nuova facciata, realizzata in doppio vetro camera strutturato a tutta altezza per esasperare al massimo la trasparenza dell'involucro e permettere piena connessione visiva tra ambienti lavorativi ed esterni. Al disegno dei vari moduli vetrati Park Associati ha sovrapposto un livello compositivo delineato da imbotti orizzontali e verticali aggettanti rispetto al filo facciata di progetto di 30 cm in alluminio anodizzato atti a frammentare la dimensione dell’edificio. 
La scelta architettonica e distributiva è stata quella di spostare il baricentro di connessione al tessuto urbano verso la stazione della metropolitana e verso viale Fulvio Testi con un adeguamento volumetrico delle due reception al pianoterra; di mantenere la giusta importanza della zona a verde attualmente visibile anche da strada e di ripensare soprattutto la flessibilità degli spazi interni ad uffici nonché il sistema dei fronti, per adeguarli alle necessità attuali di risparmio energetico e di isolamento acustico. Il tutto riproporzionando e ricalibrando la composizione dei vari volumi scomponendo l'edificio e arrivando ad una configurazione molto più leggera ed articolata. 
Il progetto, inoltre, ha previsto la realizzazione di una nuova guardiola d'angolo tra viale Fulvio Testi e via Chiese interamente posizionata su suolo di proprietà. La guardiola si pone in prua rispetto all’immobile componendosi in un sistema complesso di vetro trasparente e lamiera presso piegata assieme alla recinzione della proprietà dell’immobile stesso. Una pensilina in aggetto rispetto alla zona “sicura”, ma sempre su terreno di proprietà si sporge su Viale Fulvio Testi proteggendo gli ospiti dell’immobile; lo stesso sistema pensilina-recinzione protegge e scorta chi deve entrare nell’edificio fino alle due hall posizionate in continuità con i due corpi scala principali. 
 Particolare attenzione è stata posta anche per quanto riguarda la sostenibilità ambientale: l’utilizzo di diverse soluzioni per ridurre i consumi energetici, dai pannelli fotovoltaici a quelli radianti a soffitto, dai vetri altamente performanti della facciata a un sistema computerizzato che regola i diversi sistemi tecnologici della struttura, ha permesso all’edificio di abbandonare la classe energetica E per classificarsi in A3, e di diventare uno dei sei edifici milanesi certificati Leed Platinum. 

Crediti fotografici: Park Associati
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