BRISA 5 -

Il progetto di retrofitting coinvolge entrambi i blocchi di un edificio di Pietro Portaluppi, in pieno centro a Milano.
La ristrutturazione completa ha permesso di redistribuire i volumi del complesso esistente e di tutti gli spazi interni, rendendoli più fluidi e funzionali, adatti all’utilizzo di almeno due diversi tenant. 
Nella corte interna esistente è stato recuperato il piano interrato che era adibito a magazzino. Scoperchiando il pavimento del cortile si è ottenuta una corte su cui si affacciano ora spazi di rappresentanza e sale riunioni. La mineralità di questo nuovo patio, rivestito completamente in ceppo viene interrotta dalla presenza di un grande albero di Melograno, posto nella zona di affaccio delle sale interne, interamente vetrate. Si potrà così godere della vista del verde e di uno spazio esterno privato. Il piano interrato ospita la biblioteca dello studio legale che occuperà questa parte del complesso. L’edificio è stato progettato per agevolare la mobilità sostenibile e prevede un grande spazio dedicato alle biciclette. 
I volumi recuperati sono stati trasferiti nella costruzione del sopralzo, che aggiunge un piano di uffici all’edificio. Il sopralzo si distacca completamente per stile dai due edifici, sottolineandone la diversa epoca storica ed inserendosi come elemento architettonico contemporaneo. Anziché usare un vetro scuro per la protezione degli ambienti interni, si è optato per una rete metallica tra le due camere, ottonata all’esterno e nera verso l’interno. La superficie vetrata ha un aspetto opaco ma sintonico con i materiali circostanti e al tempo stesso protegge dal sole. La facciata razionalista della torre è stata completamente ripulita portando alla luce il brillante color grigio del Ceppo di Grè. E’ stato rivisitato il ritmo delle aperture in facciata con l’inserimento di pilastrini nelle parti in vetro e lamiere grecate, le stesse usate per il vetro del sopralzo, negli spazi tra le aperture. L’essenzialità del disegno delle facciate di entrambi gli edifici è stata mantenuta ricoprendo anche i telai delle finestre con il vetro. Scelta che coniuga la funzionalità interna e l’estetica peculiare della facciata.
Gli ingressi e le reception dei due edifici sono autonomi. Per le hall di ingresso sono stati scelti arredi essenziali, creando ambienti giocati sulla dialettica dei colori delle pareti e dei mobili. In omaggio al Portaluppi sono state create porzioni di rivestimento per i banconi in marmi policromi, materiali prediletti del progettista milanese. Il progetto di interior coniuga la modularità di uno spazio contemporaneo con la richiesta di eleganza, flessibilità e privacy che questa attività comporta. Pannelli fotovoltaici sulla copertura della torre, utilizzo di acqua di falda per la geotermia e copertura verde del sopralzo per realizzare massa termica, sono i principali fattori che rendono l’edificio autonomo dal punto di vista energetico. L’edificio è certificato LEED in Classe GOLD.





 

Crediti fotografici: Park Associati
Nazione: ITALIA
Tipologia: TERZIARIO
Progettista Architettonico: PARK ASSOCIATI
Status: REALIZZATO