Al JANOUB STADIUM -

Lo stadio, progettato per essere il palcoscenico dei gironi preliminari e dei quarti di finale dei mondiali FIFA 2022, ha visto la posa della prima pietra nel 2013 sotto la direzione della stessa Zaha Hadid, scomparsa il 13 marzo 2016 ed è stato inaugurato nel maggio 2019 per ospitare la finale dell’Amir Cup, il campionato locale.
La committenza aveva chiesto di evocare le tradizioni marittime e la storia del luogo, in particolare, la barca tradizionale della regione, il dhow. ZHA ha risposto con un progetto che incorpora questi riferimenti culturali e li adegua  al clima, al contesto e alle esigenze funzionali di uno stadio di calcio.
"Gli stadi sono il cuore pulsante di ogni Coppa del Mondo. Questa location sorprenderà i tifosi che arriveranno in Qatar nel 2022, e il fatto che una struttura così innovativa sia stata progettata da una donna di origini arabe la rende assolutamente unica. Oltre ad offrire un palcoscenico adeguato per i calciatori, lo stadio Al Janoub ispirerà anche le ragazze di tutta la regione a sognare in grande, lavorare duramente e ottenere ambiziosi risultati", ha dichiarato Fatma Samoura, la prima segretaria generale femminile della FIFA, riferendosi al lavoro di Zaha Hadid.

La capienza è di 40.000 posti, ma parte delle sedute  sono temporanee, per questo disegnate smontabili e trasportabili,  e i posti effettivi dopo il mondiale saranno ridotti a circa 20.000. L’eccedenza potrà essere rimontata all’occorrenza anche in altri siti, dove manifestazioni sportive o di altro tipo lo richiedessero. Per la coppa FIFA erano richiesta anche alloggi suppletivi che sono stati costruiti come accessorio temporaneo
La  copertura mobile,  disegnata da Schlaich Bergermann Partner, è realizzata con membrane in PTFE che quando è aperta rappresenta  una vela a coprire il campo da gioco . Il suo design è un'astrazione degli scafi dei dhow capovolti e rannicchiati insieme per fornire ombra e riparo.
Le facciate dello stadio sono inclinate verso l'esterno, affusolate in elevazione e reminiscenza della plissettatura delle vele di un dhow. L'immagine del dhow è ulteriormente enfatizzata dalla grande sporgenza della gronda dello stadio che incorpora strisce di rivestimento metallico che ricordano le strutture in legno utilizzate in un dhow. Le aree opache della copertura  e delle pareti sono espresse come sezioni trasversali pieghettate. Questa caratteristica, che ha le sue origini nei  motivi arabi, aggiunge consistenza al guscio esterno e sottolinea anche la geometria unica dello stadio. I materiali di rivestimento esterni sono scelti deliberatamente da una gamma limitata di materiali e scelta di colori; vale a dire bianco per il rivestimento del tetto e della parete, e colori più scuri per le aree.
E’ previsto  un sistema di raffreddamento delle tribune indispensabile per i mesi caldi in Qatar progettato con modellazione BIM e test in galleria del vento.

Nazione: QATAR
Tipologia: SPORT
Progettista Architettonico: ZAHA HADID ARCHITECTS
Status: REALIZZATO
Inaugurazione: 2019