Pubblicato il 13 dicembre 2019

NEXXT il nuovo headquarter Fastweb a Milano

Fastweb ha presentato nel corso di una conferenza stampa, alla presenza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala e dell’amministratore delegato Alberto Calcagno il nuovo Headquarter della società. Lo studio Antonio Citterio Patricia Viel interviene con il primo tassello di un masterplan accanto a Fondazione Prada.
Il nuovo Headquarter building di Fastweb, un edificio di oltre 18.000 metri quadri, costituisce il primo intervento del più ampio masterplan per l’area Symbiosis ideato da Antonio Citterio Patricia Viel per il gruppo Covivio. Gli spazi di NEXXT sono stati pensati per consentire all’azienda di evolvere dallo smart working, già attivo da diversi anni, alla filosofia più complessa del Working Smart, che significa lavorare in maniera agile, identificando di volta in volta gli spazi e gli strumenti più adeguati per svolgere le proprie attività lavorative, non solo da remoto ma anche in ufficio. 
NEXXT nasce quindi come smart workplace a tutti gli effetti: non ci sono più postazioni fisse, ma aree aperte di condivisione dove tutti i dipendenti,  direttori compresi,  possono scegliere dove e con chi lavorare prenotando la propria postazione tramite cellulare con l’app di Agorà, la intranet di Fastweb. Ad ogni piano si trovano inoltre focus room, phone booth, numerose sale riunioni, aree break per gli incontri informali, oltre a salottini, chaise longue e poltroncine dagli arredi moderni e confortevoli.  NEXXT ha ottenuto la certificazione LEED PLATINUM, ovvero il più alto punteggio del sistema di rating internazionale sviluppato dallo U.S. Green Building Council per gli elevati livelli di sostenibilità dell’involucro esterno dell’edificio, della progettazione e realizzazione degli spazi interni, degli impianti e dei materiali utilizzati. Anche dal punto di vista impiantistico la nuova sede presenta importanti elementi di innovazione e di sostenibilità. Gli ambienti sono dotati infatti di un impianto intelligente di illuminazione che, grazie a speciali sensori, attiva l'accensione delle luci solo al rilevamento di movimento e della presenza di persone nelle sale riunioni così come nelle aree comuni, consentendo così di ridurre i consumi e l’impatto energetico. 

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Vai alla scheda dello studio di progettazione: ANTONIO CITTERIO PATRICIA VIEL
Categorie: Architettura
Real Estate: COVIVIO S.A