Questione di comfort: fluidodinamica in architettura

Simulare le correnti ventose negli edifici consente di analizzare la distribuzione dei flussi d'aria e gli effetti termici. E di progettare in un'ottica di ottimizzazione bioclimatica.
Lo sviluppo industriale e la continua urbanizzazione hanno prodotto lo sfruttamento di risorse naturali e un inquinamento globale e micro-ambientale. La maggiore consapevolezza di queste problematiche suscita un crescente interesse verso le costruzioni ecosostenibili. Nella fase di progettazione di un edificio uno dei fenomeni più importanti e complessi da prevedere è quello dei flussi d'aria all'interno e all'esterno dello stesso al fine di valutare alle sue prestazioni energetiche, il comfort termico e la qualità dell'aria. Il CFD consente attraverso simulazioni virtuali la risoluzione di problemi per i quali in passato si richiedeva la costruzione di modelli in scala e misurazioni per via sperimentale con annessi aspetti di costi e di tempi di realizzazione. La modellistica numerica è diventata pertanto parte insostituibile di una progettazione ad alta efficienza ed affidabilità energetica. 


Pubblicato su Modulo 400, aprile/maggio 2016

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