Problematiche strutturali nella riqualificazione di edifici storici

Il caso di via Principe Amedeo 5 in Milano
La riqualificazione degli edifici storici rappresenta una delle maggiori sfide per l’Ingegneria Italiana del XXI secolo, specialmente nei riguardi dell’azione sismica. La tecnica costruttiva principalmente utilizzata per le strutture verticali degli edifici storici/monumentali fino al secolo XIX, successivamente affiancata da più moderne costruzioni in calcestruzzo armato, acciaio e legno, è la muratura ordinaria (non armata). Affrontare la progettazione di interventi di riqualificazione su tali edifici è un’opera delicata che difficilmente può essere guidata solo da principi generali, essendo le peculiarità di ciascun edificio, della sua struttura e del sito determinanti ai fini dell’inquadramento dell’intervento, che quindi viene a dipendere fortemente dalla sensibilità del progettista. Questo articolo riporta l’esperienza dell’intervento progettato ed eseguito sull’edificio storico/monumentale sito in via Principe Amedeo 5, in centro storico a Milano.
L’edificio si presenta come un complesso con pianta a forma di C di 5 piani fuori terra inclusa la copertura e 1 piano interrato, per un’area di singolo piano di circa 1570 m2. L’atto di fabbrica del complesso con cantine voltate, ritti murari, solai leggeri e copertura lignea, risale al 1871. Si segnalano di questo periodo l’imponente facciata monumentale, l’atrio di ingresso ornato di pregevoli stucchi e decorazioni e una soffit- tatura interna in vetro piombato con motivi liberty. L’edificio è stato poi notevolmente rimaneggiato in epoca compresa tra le guerre mondiali, con la demolizione/ricostruzione dei muri interni e la realizzazione di solette in putrelle metalliche e tavelloni.
Un ulteriore importante rimaneggiamento è avvenuto nei primi anni ’80 del secolo passato, con il conglobamento delle putrelle metalliche delle solette in travetti in calcestruzzo armato con soletta collaborante alternati da pignatte in laterizio, con la sostituzione della copertura lignea con una in calcestruzzo armato e con la realizzazione di brecce per i passaggi impiantistici.

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