POD unità funzionali autonome, sospese

architetture dentro l'architettura personalizzano gli spazi con forme talvolta biomorfe, sempre in chiave high tech
II pod sono capsule autoportanti che possono assumere forme geometriche regolari, organiche o antropomorfe; sono sempre concepiti come elementi sospesi, strutturalmente autonomi, leggeri e trasparenti per catturare la luce dagli ambienti che li contengono. Possono assumere dimensioni e scale variabili, pensiamo ai sinuosi moduli in legno del Tribunale di Bordeaux di Richard Rogers, o a quello della sala concerti di EMPAC a Troy di Grimshaw Architects.

architetture complesse
Pubblicato su Modulo 369, maggio/giugno 2011

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