1. Evoluzione dell’Additive Manufacturing nel settore delle costruzioni
Negli ultimi anni, la necessità di ottimizzare tempi e costi della messa in opera degli edifici ha accelerato l’adozione dei processi di Additive Manufacturing (AM) anche nel settore delle costruzioni, portando a sviluppare nuove macchine in grado di realizzare in tutto o in parte edifici pensati per essere a basso impatto ambientale. L’AM impiega tecnologie avanzate design driven in grado di combinare l’intelligenza e la creatività umane con la ricettività e l’efficienza dei sistemi automatizzati. I vantaggi raggiungibili attraverso questo nuovo sistema realizzativo sono molteplici: dalla possibilità di utilizzare materiali innovativi ed ecologici, alla capacità di gestire in modo ottimizzato il cantiere riducendo i rischi per gli operatori, passando per l’opportunità di controllare le prestazioni dell’edificio e dei suoi sottocomponenti grazie alla gestione di tutte le fasi del processo edilizio attraverso metodi computazionali. Il potenziale insito in queste nuove tecnologie è, inoltre, testimoniato dall’attenzione riscossa a livello internazionale che ha portato nelle ultime due decadi ad una sua applicazione su larga scala, promossa da bandi di finanziamento europei che annoverano la stampa 3D come una delle tecnologie game changer capaci di dare nuovo impulso per il raggiungimento dei traguardi di decarbonizzazione previsti per il 2030 dalla Comunità Europea (European Innovation Council, 2025).