I 230 metri realizzati tra il molo Ichnusa e la Calata Via Roma rappresentano infatti un primo lotto strategico e fortemente atteso, destinato a ridefinire il rapporto tra la città e il suo mare, restituendo ai cittadini uno spazio pubblico di grande valore paesaggistico e identitario. L’opera segna simbolicamente il momento in cui il porto abbraccia il mare, trasformando un’area di semplice transito e separazione in un moderno waterfront pedonale, aperto alla collettività. Il nuovo tratto si distingue per l’impiego di pavimentazioni di pregio, arredi urbani contemporanei e soluzioni progettuali capaci di integrare le attività portuali con il tempo libero, il turismo e la fruizione quotidiana da parte dei residenti. La riqualificazione punta a costruire un equilibrio tra infrastruttura e spazio pubblico, valorizzando la vocazione marittima di Cagliari e rafforzando la continuità tra il centro storico e il fronte mare. Un intervento che non si limita all’aspetto estetico, ma che introduce una nuova idea di vivibilità urbana, dove mobilità lenta, qualità architettonica e rapporto con il paesaggio diventano elementi centrali del progetto. Questo primo tratto rappresenta solo l’inizio di un piano più ampio di trasformazione della Calata Via Roma e delle aree limitrofe: l’obiettivo finale è quello di creare un percorso continuo lungo il waterfront cittadino, capace di collegare spazi pubblici, approdi turistici e aree dedicate all’accoglienza, contribuendo a consolidare il ruolo di Cagliari come una delle principali capitali del Mediterraneo per la nautica da diporto e il turismo crocieristico. La soluzione Saint-Gobain utilizzata è LevoFloor Base di Chryso, progettato specificatamente per la realizzazione di pavimentazioni architettoniche “ghiaia a vista” ad elevato valore estetico e prestazionale. Le superfici ottenute contribuiscono alla definizione di spazi esterni continui e riconoscibili, capaci di valorizzare la qualità percettiva e l’identità contemporanea del waterfront urbano. La soluzione LevoFloor Base, realizzata direttamente in cantiere mediante l’impiego di inerti selezionati, consente inoltre di coniugare flessibilità esecutiva, controllo della posa e qualità finale della pavimentazione.