TORRE PWC CITYLIFE

La Cupola Rinascimentale è l’elemento a cui si ispira il concept della Torre Libeskind. Essa viene reinterpretata attraverso il movimento concavo che si sviluppa in elevazione e la Corona posta sulla sommità, entrambi componenti distintivi del progetto.
La geometria della Torre PwC è stata la più sfidante delle Tre Torri di CityLife a livello progettuale e realizzativo, data la sua caratteristica curvatura in elevazione, resa possibile da una traslazione dei piani ad ogni livello rispetto al baricentro, un nucleo centrale in calcestruzzo armato. 

Con i suoi 175,5 metri di altezza, 34 livelli complessivi e 33.500 mq di superficie, completa lo skyline di Piazza Tre Torri, cuore del CityLife Business&Shopping District. 
 
Elemento distintivo del grattacielo è la sua “corona”, 40 metri di altezza e 600 tonnellate di acciaio e vetro alla sommità dell’edificio, un segmento di cupola geometricamente perfetta, che sintetizza il concept sferico dell’intero edificio. Realizzata grazie ad un connubio di massima precisione tra il calcestruzzo e le strutture metalliche delle facciate, la “corona” ospita al suo interno gli impianti di manutenzione, i sistemi di climatizzazione e un impianto per il riciclo dell’acqua piovana.

Il concept a cui si è ispirato l’architetto statunitense Daniel Libeskind per disegnare la terza torre di CityLife è la classica cupola rinascimentale, reinterpretata attraverso il movimento concavo.
 
L’edificio al piano terra ospita una hall di ingresso di elevata rappresentanza a tripla altezza, accessibile sia dallo Shopping District e dall’uscita della metropolitana M5, sia dal livello superiore della nuova piazza urbana. 

Il Core centrale, occupato da otto ascensori suddivisi in due blocchi distinti, corpi scale e bagni, garantisce la massima flessibilità per l’utilizzo degli spazi anche in presenza di più conduttori.
E’ stato studiato per massimizzare l’efficienza del nucleo all’interno del volume della torre, con l’obiettivo di ottenere una forma il più possibile compatta, garantendo allo stesso tempo flessibilità nell’uso degli spazi. Il Core si sviluppa per tutta l’altezza dell’edificio ed è organizzato in due blocchi, A e B, simmetrici dal punto di vista della struttura e asimmetrici come dislocazione delle vie di fuga.

Gli uffici direzionali occupano i piani dal primo al ventottesimo. Il piano ventisettesimo ospita un ufficio su due livelli e una sala conferenze a doppia altezza di grande impatto. L’accesso alla sala conferenze è controllato da una reception dedicata all’accoglienza e alla registrazione degli ospiti.

La superficie dei diversi piani varia di poco in relazione allo sviluppo geometrico della torre: ciò conferisce dinamicità agli spazi, nonostante le aree di lavoro ai diversi piani siano organizzate nel medesimo modo. Realizzata grazie alla perfetta combinazione tra calcestruzzo e strutture metalliche delle facciate, la corona ospita al suo interno gli impianti di manutenzione, i sistemi di climatizzazione e un impianto per il riciclo dell’acqua piovana.-
 
La parte sommitale della torre è caratterizzata da un volume vetrato le cui linee geometriche completano l’andamento sferico alla base del concept: dal punto di vista funzionale, nasconde i volumi delle torri evaporative, gli ingombri degli extracorsa degli ascensori e dei montacarichi e il sistema di accesso e manutenzione della facciata.

 
Crediti fotografici: Studio Libeskind
Città:
Nazione: ITALIA
Tipologia: TERZIARIO
Engineering: MANENS-TIFS | REDESCO PROGETTI
Progettista Architettonico: STUDIO LIBESKIND
Status: REALIZZATO
Inaugurazione: 2020

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