THE SHED

Nel cuore di Manhattan, accanto all’edificio scultura The Vessel e all’High Line, lo studio newyorkese Diller Scofidio + Renfro, in collaborazione con Rockwell Group, firma The Shed, un nuovo centro culturale polifunzionale dedicato alla produzione e alla presentazione di arti performative, arti visive e cultura popolare.
Città: NEW YORK
Nazione: STATI UNITI D'AMERICA
Tipologia: CULTURA ED EVENTI
Progettista Architettonico: DILLER SCOFIDIO + RENFRO
Status: REALIZZATO
Inaugurazione: 2019
Situato all’interno del nuovissimo intervento Hudson Yards, il più grande sviluppo immobiliare privato in costruzione a New York avviato nel 2008 dall’allora sindaco Michael Bloomberg, l’edificio è composto da una parte fissa di 8 livelli e una mobile. 
La struttura, infatti, è stata concepita per trasformarsi fisicamente in modo da supportare le idee più ambizione degli artisti: la parte mobile, composta da un “guscio” telescopico retrattile in acciaio a griglia diagonale rivestito di EFTE e montato su binari di circa 40 metri lunghezza, è in grado di scorrere e coprire la piazza adiacente, dando vita così a un grande spazio coperto pensato per le performance di larga scala.  
Il sistema cinetico, che consiste in sei ruote di 180 centimetri di diametro messe in moto da un motore ad attivazione wireless da 180 cavalli, si ispira al passato industriale del sito, e in particolare dell’High Line e della West Side Railyard. 
Dal un punto di vista architettonico, invece, Diller Scofidio + Renfro si è rifà al progetto degli anni Sessanta “Fun Palace”, dell’architetto inglese Cedric Price e del regista teatrale Joan Littlewood. Questo, mai realizzato, prevedeva la realizzazione di un edificio polifunzionale, altamente tecnologico, in grado di ospitare spettacoli di ogni genere. 
Esattamente come il suo “precursore”, la parte mobile di The Shed si propone di rispondere alle future esigenze degli artisti, dei media e della tecnologia. 
La parte fissa, organizzata su otto livelli, ospita al suo interno 2 piani dedicati a spazi espositivi, uno spazio per le prove, un laboratorio creativo e uno spazio per eventi all’ultimo piano. 
Le funzioni di servizio, invece, trovano posto nei piani inferiori del grattacielo 15 Hudson Yards, progettato dagli stessi architetti, al quale The Shed si appoggia. 

Crediti fotografici: Iwan Baan
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