L’architetto progettista Femia descrive l’edificio non soltanto come un’infrastruttura, ma anche come un racconto della Città e del suo territorio nel linguaggio dell’architettura e della decorazione.
Capitolo fondamentale di quel racconto sarà l’opera in mosaico destinata alla hall principale. La commissione composta per l’occasione ha individuato quattro artisti del territorio per maggior potenzialità di sviluppo del tema, ovvero Il viaggio e il Mediterraneo. A gennaio l’annuncio
dell’opera selezionata, che insieme ai richiami che caratterizzano le facciate del terminal, reinterpreterà in chiave contemporanea l’identità bizantina e la tradizione musiva. Il processo di valorizzazione del terminal, messo in atto da Rccp, rappresenta un’importante opportunità di sviluppo per la città e un nuovo innesto architettonico capace di arricchirne il paesaggio urbano, e avviene in concertazione con l’Autorità di Sistema Portuale.
La commissione composta per l’occasione ha individuato quattro artisti del territorio: Dusciana Bravura, CaCO3, Nicola Montalbini e Sergio Policicchio, che presenteranno una proposta ciascuno per i 25 metri quadrati di parete a disposizione.