Tencent HQ

Un prisma in metallo e vetro ideato da OMA come una piccola città autosufficiente sviluppata su sette piani.
Città: PECHINO
Nazione: CINA
Tipologia: TERZIARIO
Progettista Architettonico: OMA - OFFICE FOR METROPOLITAN ARCHITECTURE
Status: REALIZZATO
Inaugurazione: 2020
Invece di cercare altezze vertiginose per ospitare l'espansione della forza lavoro digitale, OMA ha progettato un volume fluttuante di forma quadrata di soli 7 piani che si estende orizzontalmente, con una planimetria eccezionalmente ampia di 180 x 180 m.
 
Inoltre, come succede per la progettazione di un un masterplan urbano, il collegamento con l'esterno gioca un ruolo chiave nel progetto di OMA per la sede centrale di Tencent Beijing. Questo si ottiene in parte con tre cortili triangolari utili per assicurare luce naturale e ventilazione.

Per ridurre al minimo l'impatto visivo dell'edificio, la sua forma è stata ammorbidita tramite la rimozione degli spigoli. Qui, facce triangolari rivestite in metallo spazzolato, segnano i punti di ingresso dell'edificio.

Il nuovo Tencent HQ è concepito come una piccola città verticale, divisa in 9 quadranti con ciascuno il proprio nucleo che può funzionare in modo indipendente. Una rete di "strade" che si intersecano collega tutti i core e allo stesso tempo porta gerarchia e leggibilità. Ogni planimetria è suddivisa in zone che hanno una programmazione diversa - lavoro, istruzione, gioco - e una varietà di tipi di spazi per questi diversi scopi.
Le connessioni visive tra le zone creano consapevolezza delle attività che si svolgono in tutto il campus.  All'esterno una rete di sentieri collega efficacemente i quadranti, intervallati da un mosaico di spazi verdi per ogni tipo di attività outdoor. Il quartier generale di Tencent è una città in un edificio singolare: il campus consente manipolazioni uniche non possibili entro i limiti dei tipici uffici tradizionali e nemmeno efficaci in un contesto urbano disperso. Emerge un nuovo spazio che celebra l'apparentemente infinita Bürolandschaft con momenti di tregua e sorpresa. Al centro del campus vengono scavati prismi triangolari che creano cortili che portano varietà e luce diurna, ventilazione e natura all'interno. Al perimetro la lastra del pavimento scende, formando un anello periferico informale con spazi comuni. Per compensare l'inerzia del volume quadrato si tagliano gli angoli dell'edificio, definendo gli ingressi, e l'ultimo piano è arretrato creando un'ampia panoramica esterna.