L’intervento ha previsto la realizzazione di due nuovi edifici oltre alla sistemazione degli spazi esterni, così da creare una connessione tra il nuovo e le preesistenze cittadine.
Gli edifici sono stati concepiti come Nzeb, ovvero edifici a energia quasi zero, caratterizzati da fabbisogni energetici molto ridotti e coperti da fonti rinnovabili. In particolare, il complesso produce la propria energia mediante un impianto fotovoltaico da 42 kW ed è allacciato ad un sistema di teleriscaldamento alimentato da fonti rinnovabili. Lo Ski Centre include l’Hospitality Lounge per il supporto agli staff tecnici, i media e gli ospiti istituzionali - e il Family Lounge, uno spazio destinato all’accoglienza del pubblico e alle attività durante gli eventi sportivi.
Caratterizzato da un tetto a falde che rievoca il paesaggio montano, l’Hospitality Lounge si sviluppa da una pianta rettangolare, su tre livelli. Il piano terra presenta in facciata la pietra locale facciavista, intervallata da porzioni vetrate a tutta altezza; il primo livello sul fronte sud lascia spazio ad una terrazza panoramica con vista sulla pista, che continua al piano secondo, pensato come un mezzanino. La copertura dell’edificio è composta da un sistema a 6 falde inclinate di differenti lunghezze, andando così a disegnare un profilo geometricamente articolato.
Nazione: ITALIA
Progettista Architettonico:
Inaugurazione: 2026