STAZIONE COLOSSEO FORI IMPERIALI -

Un’infrastruttura ipogea costruita nel cuore dell’area archeologica più complessa al mondo, dove ingegneria, scavo top-down e tutela del patrimonio hanno ridefinito il concetto di stazione metropolitana.
La stazione Colosseo–Fori Imperiali della Linea C rappresenta un intervento infrastrutturale di eccezionale complessità, non soltanto per le
dimensioni e le funzioni che assolve all’interno della rete metropolitana romana, ma soprattutto per il contesto fisico, storico e simbolico nel
quale è stata realizzata. L’opera si colloca infatti sotto via dei Fori Imperiali, in un ambito che concentra secoli di trasformazioni urbane, demolizioni, ricostruzioni e riscritture del paesaggio. In questo scenario, la realizzazione di una nuova stazione metropolitana non poteva essere affrontata come un intervento infrastrutturale ordinario. Ogni scelta progettuale e ogni fase esecutiva hanno dovuto misurarsi con un sottosuolo profondamente alterato dagli sbancamenti del Novecento, ma al tempo stesso ancora densamente popolato da evidenze archeologiche, strutture murarie, sistemi idraulici e depositi stratigrafici di grande valore storico. La stazione Colosseo–Fori Imperiali si configura quindi come un’opera in cui l’infrastruttura non si limita a inserirsi nel contesto urbano, ma lo attraversa, lo interroga e lo restituisce in forma nuova. Dal punto di vista infrastrutturale, l’intervento assume un ruolo strategico per la Linea C e per l’intera rete metropolitana di Roma, rafforzando l’accessibilità al centro storico e potenziando l’effetto rete del sistema di trasporto pubblico. Ma è soprattutto sul piano metodologico e costruttivo che l’opera si propone come un caso di studio: un cantiere in cui ingegneria civile, geotecnica e archeologia hanno operato in stretta interdipendenza, trasformando la complessità del sito da vincolo a elemento generativo del progetto.
Nazione:
Status: REALIZZATO