CENTRE DE CONSERVATION DU LOUVRE -

Lo studio Rogers Stirk Harbour + Partners ha progettato un edificio dal volume sobrio e discreto, nonostante l’impatto dimensionale imponente: il complesso si sviluppa su un solo piano e occupa una superficie di 20.000 mq. È completamente immerso nel paesaggio e appare come una naturale estensione di un percorso verde.
Il tetto, leggermente inclinato, è ricoperto da una ricca vegetazione che crea continuità con le aree verdi che cingono il complesso. Due lati dell'edificio a forma triangolare sono realizzati con pareti di cemento accoppiate, mentre la terza facciata è realizzata con vetro a doppia altezza. Tutte le aree di conservazione e gli uffici del centro si trovano accanto a questa parete di vetro, con le aree di stoccaggio - che richiedono spazi altamente controllati - più profonde all'interno dell'edificio. Queste due funzioni sono separate da un grande corridoio illuminato dall'alto, che corre lungo l'edificio e viene definito dagli architetti il "viale delle opere d'arte". Questo spazio collega gli archivi alle aree di conservazione e trattamento.  Un secondo corridoio, posto ad angolo retto rispetto al "viale delle opere d'arte", attraversa gli spazi dell'archivio, che sono divisi in sei magazzini.  Tutti i servizi meccanici per gli spazi di stoccaggio sono situati tra le due pareti esterne in cemento per proteggere le opere d'arte.  L’ edificio riunirà le collezioni di riserva del Louvre e accoglierà circa 250.000 opere d’arte, attualmente conservate in sessanta luoghi diversi. Oltre ad assolvere la funzione di deposito, questa nuova architettura rappresenta una delle più grandi sedi europee per la ricerca, aperta a scienziati e studiosi dediti ad accrescere il polo scientifico del Museo del Louvre. La struttura dell’edificio emerge dal paesaggio: le due partizioni che individuano le vie principali del flusso di traffico, sono gli unici elementi visibili della costruzione e non ostruiscono la ventilazione degli spazi sotterranei. Il fronte occidentale è invece vetrato in tutto il suo sviluppo orizzontale per mostrare il lavoro di conservazione portato avanti degli scienziati. Gli ambienti di lavoro sono quindi invasi di luce naturale e si affacciano su un giardino complanare che offre una sorta di oasi di benvenuto. Nell’atrio una scala circolare conduce invece al giardino sul tetto. Tutti gli spazi interni sono definiti da una struttura semplice e ripetitiva formata da volte disposte in successione che generano ambienti dall’atmosfera unica, concepiti sia come luoghi contemporanei e che come luoghi senza tempo. Altamente innovativo in termini di sviluppo sostenibile e di massa termica, l’edificio garantisce condizioni climatiche stabili per la corretta conservazione delle collezioni d’arte e offrirà un buon livello di confort al personale che svolgerà ricerche quotidiane sulle opere d’arte.

Nazione: FRANCE
Tipologia: CULTURA ED EVENTI
Progettista Architettonico: ROGERS STIRK HARBOUR + PARTNERS
Status: REALIZZATO
Inaugurazione: 2019