Il progetto di riqualificazione è stato curato dallo studio Stefano Boeri Interiors. I lavori hanno riguardato lo scavo e la pavimentazione in travertino, posata alla quota originaria della costruzione dell’Anfiteatro in età Flavia, al fine di distinguere nettamente il profilo del Colosseo con la sua crepidine dalla piazza moderna in sampietrini. La pavimentazione in travertino, dello stesso materiale di quella originaria, restituisce agli occhi dei visitatori il perimetro dei due ambulacri mancanti sul fronte meridionale dell’Anfiteatro. Della poderosa struttura pavimentale originaria del Colosseo si sono salvati dalle spoliazioni post antiche solo alcuni blocchi in travertino, rinvenuti grazie a questo scavo, che sono stati opportunamente mantenuti e recintati. Lo schema distributivo dei blocchi moderni è stato disegnato a partire da quello originario conservatosi grazie alle impronte lasciate dai blocchi antichi dopo la spoliazione e sull’esempio dei tratti ancora esistenti. In corrispondenza delle due file di pilastri che in antico sostenevano le volte della copertura dei due ambulacri, e nella stessa posizione e dimensione, seppur nella forma geometrica volutamente semplificata, sono stati collocati degli elementi, leggermente sollevati da terra per suggerire un volume perduto. Il lavoro fino a qui svolto è reversibile e realizzato con materiali innovativi come il massetto e l’adesivo specificamente formulati da Mapei per il Colosseo, nell’ambito di un accordo di sponsorizzazione tecnica con il Parco: un nuovo massetto e un adesivo, entrambi a base calce esenti da cemento e sali dannosi e compatibili dal punto di vista chimico-fisico e meccanico con i supporti e i materiali impiegati originariamente, pur nel rispetto dei requisiti previsti dalle normative attuali. Il progetto e il cantiere di lavoro si sono conclusi nel febbraio 2026. Il restauro delle superfici esposte e degli originali blocchi di travertino, oltre che la sistemazione dell’area archeologica degli ambulacri meridionali, aprono ora a cittadini e visitatori un settore del Colosseo finora non percepito come tale, permettendo l’uso pubblico di uno spazio rinnovato.
Nazione: ITALIA
Progettista Architettonico:
Inaugurazione: 2026