Il campus dell’Östra Hospital di Göteborg, Svezia, contraddistinto dall’architettura suburbana tipica locale degli anni ‘70, sta subendo una trasformazione grazie al Queen Silvia Children Hospital.
Il Queen Silvia Children Hospital (QSCH), situato a Göteborg, in Svezia, rappresenta un esempio paradigmatico di come l’architettura ospedaliera possa coniugare funzionalità, estetica e sostenibilità. Progettato con un approccio centrato sul paziente, questo ospedale pediatrico non solo risponde alle esigenze mediche dei suoi giovani utenti, ma offre anche un ambiente che promuove il benessere psicologico e fisico di pazienti e famiglie.
Il Queen Silvia Children Hospital si inserisce in modo organico all’interno del sito ospedaliero della città di Göteborg, annettendosi agli edifici esistenti tramite un collegamento diretto e con passerelle in quota.
Questa moderna estensione comprende un nuovo edificio, tecnologicamente innovativo, che ospita degenze e reparti di pediatria.
Il nuovo Ospedale Pediatrico Queen Silvia è un primo passo nello sviluppo dell’Östra Sjukhuset a Göteborg. L’edificio, che si estende per 33.000 m², è situato in adiacenza all’attuale ospedale pediatrico. I due edifici sono collegati tra loro tramite un nuovo ingresso comune e passerelle sopraelevate. L’edificio, si erge per sei piani fuori terra e due interrati, ed è contraddistinto da uno patio centrale coperto che funge da main street di distribuzione alle varie aree dell’edificio ma che svolge anche il ruolo di area gioco grazie ad una installazione per bambini.
Le forze trainanti dietro il progetto sono un moderno reparto operatorio, una terapia intensiva estesa progettata per una migliore integrità e reparti progettati con camere singole per i pazienti e i parenti.
L’ospedale ospita 96 posti letto di degenza ordinaria, 16 letti di terapia intensiva e 7 sale operatorie.
Al suo interno presenta aree dedicate alla terapia del gioco con biblioteca e scuola, fisioterapia con piscina per la riabilitazione e Terapia Occupazionale.
L’approccio compositivo del QSCH riflette un equilibrio tra funzionalità medica e benessere psicologico, utilizzando la luce naturale, materiali caldi e spazi ben studiati per creare un ambiente terapeutico.
Gli spazi interni sono organizzati in modo da facilitare la circolazione e l’accesso ai vari reparti. Le aree cliniche, di emergenza e di cura intensiva sono facilmente accessibili, mentre le zone di riposo e svago sono collocate in aree tranquille, lontane dalle zone più operative.
L’uso abbondante della luce naturale è un elemento chiave nel design del QSCH. Grandi finestre e lucernari sono presenti in tutto l’ospedale, permettendo alla luce del giorno di penetrare profondamente negli spazi interni. Le viste panoramiche sulla natura circostante contribuiscono a ridurre lo stress e accelerare il processo di guarigione. Il design degli interni utilizza materiali naturali e colori caldi per creare un ambiente accogliente e rilassante. Pavimenti in legno, pareti dai toni neutri e arredi ergonomici contribuiscono a un’atmosfera domestica che contrasta con l’aspetto sterile tipico degli ospedali.
In tutte le aree pubbliche come cortile, atrio d’ingresso, lounge e sale diurne, è stato utilizzato il legno per le finiture. Il legno è un materiale che, insieme all’abbondante luce naturale e alle viste verso la natura, dona una sensazione di calma e comfort agli spazi interni.
I giardini pensili e le aree verdi esterne sono parti integranti del progetto. Questi spazi offrono ai pazienti e alle loro famiglie la possibilità di godere della natura, favorendo momenti di svago e relax. I giardini terapeutici sono progettati per stimolare i sensi e promuovere il benessere mentale.