Il progetto verrà realizzato da F-Ingegneria, società di ingegneria specializzata nella progettazione e direzione lavori di opere civili ed industriali. Prevede la realizzazione di una nuova Area Tecnica moderna, altamente specializzata e integrata con le future evoluzioni operative dello scalo. L’intervento sorgerà tra il Molo Garibaldi e il Molo Fornelli, in una posizione strategica rispetto all’intero sistema operativo Lsct, su un’area di circa 36.000 metri quadrati oggi destinata prevalentemente allo stoccaggio e allo smistamento dei container. Il progetto ha l'intento di migliorare l’efficienza operativa, la sicurezza e la fluidità dei flussi logistici interni. La nuova Area Tecnica comprenderà un edificio multifunzionale con officine meccaniche ed elettriche, magazzini tecnici, uffici operativi e servizi al personale; una nuova Palazzina Cambio Turno; una stazione carburanti con serbatoi interrati; area lavaggio mezzi; isola ecologica; nuove infrastrutture impiantistiche e la riqualificazione completa di piazzali, viabilità interna e reti di smaltimento. Uno degli elementi più innovativi del progetto riguarda il concept architettonico, sviluppato a partire dal rapporto storico e visivo tra città e porto. Calata Artom rappresenta infatti uno dei punti di maggiore contatto tra il tessuto urbano di La Spezia e l’area portuale mercantile. Da questo rapporto nasce la scelta progettuale di sviluppare un’architettura che non sia in contrasto con il contesto industriale, ma che ne interpreti il linguaggio visivo e identitario. Per questo, i progettisti hanno scelto di ispirarsi all’immagine più caratteristica del porto contemporaneo: i container. Le nuove architetture riprendono sia la modularità geometrica e le sovrapposizioni volumetriche che i colori industriali e il dinamismo compositivo tipico delle cataste di container presenti sui piazzali portuali. Il concept architettonico è “mimetico”: non nascondere la natura industriale dell’intervento, ma reinterpretarla in chiave contemporanea, trasformando un’infrastruttura tecnica in un nuovo elemento identitario del waterfront portuale.
Nazione: Italia
Inizio Lavori: 2026
Fine Lavori: 2030