Il progetto interessa 17 beni, tra cui l’ex Palazzo delle Poste, destinato a ospitare la Nuova Cittadella della Giustizia con parco aperto alla città, l’ex Educandato Regina Elena, che diventerà sede del Tribunale dei Minori, e il Castello Ursino, che sarà potenziato come polo culturale digitale. Gli immobili di via Crociferi e via Di Sangiuliano saranno destinati a servizi socio-culturali, mentre nuove aree verdi e una greenway aumenteranno la sostenibilità urbana. Il Piano, flessibile e multidisciplinare, punta a trasformare immobili inattivi in motori di sviluppo economico, sociale e ambientale, rafforzando la qualità dei servizi pubblici e il legame tra istituzioni e cittadinanza, proiettando Catania verso una città del futuro sostenibile e inclusiva.