PARCO LETTERARIO E CENTRO SPORTIVO POLIFUNZIONALE -

Il nuovo polo sportivo si collega al centro della città con un parco d’importanza regionale, sia per estensione che per articolazione (rurale, fluviale, urbana), in cui l’edificio fa da contrappunto urbano al circostante paesaggio. Una struttura che colpisce ma che quasi non si nota.
Anche Pieve di Soligo, in provincia di Treviso, ha il suo palazzetto dello sport, un progetto innovativo sviluppato dallo studio Cecchetto & Associati di Venezia. La nuova struttura, che sorge tra via Mira e via Stadio, accanto allo stadio da calcio Raffaele D’Agostin e vicino alla scuola media Giuseppe Toniolo e all’Isiss Marco Casagrande, è stata inaugurata il 14 luglio 2017
L’edificio polifunzionale ospita un palazzetto dello sport (con tribuna da 499 posti a sedere, spogliatoi per atleti e arbitri, pronto soccorso e magazzini autonomi) e un grande spazio divisibile in tre zone, di 15,5 x 17 metri, con accesso separato. La divisione è resa possibile dall’utilizzo di pareti mobili in camere d’aria in tela a più strati, riavvolgibili a soffitto, che permettono varie configurazioni: da campo da pallavolo regolare a campo da calcetto a palestra yoga. Il palazzetto, con accesso atleti e spogliatoi a quota -5 metri, ha altezza sotto trave di 8 metri e un’area gioco di 45 x 23 metri. Sotto le gradinate sono ospitati spazi per associazioni, palestra con attrezzi e impianti di riscaldamento, oltre a spogliatoi arbitri e allenatori (maschi e femmine) e 4 spogliatoi per atleti (ospiti e squadre di casa), 2 per maschi e 2 per femmine. 

Il palazzetto sorge su un’area di 14.000 mq, circondato da campi agricoli che sembrano continuare anche nella copertura a verde piantumata. Questa garantisce un grande risparmio energetico grazie all’isolamento termico, ai sistemi di ventilazione naturale e allo sfruttamento delle fonti di energia rinnovabile. Il prospetto nord dell’edificio, con un piano inclinato a verde, prolunga di fatto l’argine del paleo alveo fino alla quota di copertura a verde piantumato. Il prospetto sud presenta invece una parete spezzata, alta 11 metri, in policarbonato. La scelta del materiale traslucido utilizzato per una lunghezza di 120 metri a più facce, trasforma l’edificio in un gigantesco schermo che si incunea nel terreno e protegge gli spazi interni. Di giorno le variazioni di luce e le sagome del paesaggio circostante si riflettono su questo schermo che all’imbrunire si illumina mostrando il ventre dell’edificio e le attività sportive ospitate all’interno. Le sagome dei giocatori si proiettano ingigantite sulla parete con un gioco di ombre in movimento. La parete smaterializza così la massa imponente dell’edificio, che si trasforma in una gigantesca lanterna luminosa.

Crediti fotografici: Marco Zanta
Nazione: ITALIA
Tipologia: SPORT
Progettista Architettonico: CECCHETTO & ASSOCIATI
Status: REALIZZATO
Inaugurazione: 2017