Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno

Il progetto prevede un nuovo complesso ospedaliero per rispondere ai bisogni della provincia di Salerno e della Campania. La struttura ospiterà 721 posti letto, 26 sale operatorie, aree ambulatoriali e diagnostiche, un pronto soccorso avanzato, un centro di formazione, ricerca e congressi collegati all’Università di Salerno, oltre a spazi didattici, aule, laboratori e biblioteca medica.
Inserimento nel contesto
Elemento centrale del progetto è la rigenerazione ambientale e sociale dell’area del Torrente Fuorni, adiacente al lotto di progetto, oggi degradata, che sarà trasformata in un nuovo parco fluviale. Questa infrastruttura verde, pensata come spazio pubblico inclusivo e accessibile, collegherà porzioni frammentate della città, promuovendo coesione, prossimità e partecipazione. L’insediamento dell’edificio nasce dalla volontà di inserirlo armoniosamente nel paesaggio, collocandolo in un avvallamento naturale e artificiale che ne consentirà l’immersione nell’’oasi verde. Il podio, integrato nel terreno, si svilupperà a contatto con il parco che avvolgerà l’intero complesso e si inserirà nelle architetture, generando terrazzamenti verdi e facciate alberate. Le torri di degenza, emergeranno sopra il verde evitando il contatto visivo diretto con il tessuto edilizio circostante, in modo da godere della vista panoramica sul mare, e mitigando così l’impatto volumetrico sulla scala urbana.
Nazione:
Progettista Architettonico:
Inizio Lavori: 2025
Fine Lavori: 2027
Pubblicato su Modulo 455