Opificio Celine a Radda in Chianti

Lo studio MetroOffice Architetti - con il project management di Interprofessionale - innesta tra i vigneti del Chianti la nuova sede produttiva di Celine, maison di moda francese del gruppo Lvmh, e mette 250 artigiani, sapienti modellatori della pelle, in costante contatto visivo con il verde delle colline.
Città: RADDA
Nazione: ITALIA
Tipologia: INDUSTRIA
Status: REALIZZATO
Inaugurazione: 2019
MetroOffice Architetti, che già aveva lavorato nell'opificio di Celine a Strada in Chianti (Si), per la sede a Radda è stato scelto tramite concorso ad inviti. «Il nostro progetto ha dato importanza e ha messo al centro il lavoro del manifattore, difatti tutta la parte produttiva, ossia quella più estesa, è stata rivolta verso il paesaggio», riferisce ancora Barluzzi. «Il principale obiettivo è stato quello di privilegiare, per gli artigiani, la vista verso il contesto, in modo che con il passare delle ore durante il giorno e delle stagioni potessero avere il contatto visivo con l'esterno», aggiunge Barbara Ponticelli. L'edificio è su un unico livello sollevato dal terreno e posto al di sopra del piano parcheggio. Negli ambienti di produzione la campagna è inquadrata da grandi vetrate, non con tradizionali soluzioni di schermatura, come i brise-soleil ma con un diaframma di vetrocemento grigio posto sulla fascia alta dell'edificio, che lascia libero lo sguardo, grazie alle vetrate a tutta altezza, qualsiasi ingombro visivo. Per distanziare la schermatura dalle vetrate esterne, ottenendo la massima ombreggiatura interna, la pesante struttura di vetrocemento che la compone è stata sospesa alle travi del tetto. L'edificio ha una copertura di legno lamellare che esce rispetto alla superficie vetrata interna e va a formare delle mensole alle quali sono sospese le strutture metalliche che reggono la parete in mattoni di vetrocemento. I mattoni di vetro, oltre a funzionare da schermatura solare, riflettono il cielo, le sue mutazioni e il panorama circostante, consentendo un buon inserimento nella vista dal basso verso l'alto indotta dalla vicina strada. L'uso del colore grigio aiuta inoltre l'architettura a confondersi con il verde circostante.