Nuovo polo alberghiero -

Un polo integrato dedicato a ospitalità, benessere, ristorazione e commercio, pensato per favorire la crescita economica e turistica del territorio. Il progetto ha l’obiettivo di valorizzare la posizione strategica dell'area del Valbione grazie ad una struttura che possa integrarsi con il tessuto già esistente.
La proprietà è di Pietta Group, mentre la progettazione dell'intervento è stata affidata a Speri Società di Ingegneria e di Architettura. Roger Group, società specializzata in soluzioni innovative nel settore delle costruzioni e del facility management, è presente in qualità di General Contractor. La gestione sarà affidata ad AG Group di Roma. Kaizen-lab, società specializzata in servizi integrati di incubazione e sviluppo immobiliare, partecipa in qualità di advisor immobiliare dell’intervento. La nuova struttura, comprensiva di un hotel cinque stelle, il primo del territorio, e di tre edifici a destinazione residenziale, prevederà 90 camere, di cui 15 suite, distribuite su quattro piani fuori terra e tre livelli seminterrati. Inclusa nell’intervento anche l’area dedicata al benessere, formata da SPA interna e area wellness e piscina per un totale di 5.500 metri quadrati. Si prevedono tre ristoranti aperti al pubblico, uno dei quali direttamente accessibile dalle piste da sci, tre meeting room e un kids garden a beneficio della collettività. Particolare rilevanza rivestirà la nuova area commerciale: una passeggiata semipedonale di 2.000 metri quadrati pensata come estensione del centro di Ponte di Legno, con una proposta di circa 15 negozi per cittadini e ospiti. La struttura si rivolgerà a una clientela internazionale di alto profilo e interpreterà il contesto alpino in chiave contemporanea, valorizzando al tempo stesso l’identità, la cultura, il paesaggio e i valori che caratterizzano Ponte di Legno e l’intera Val Camonica. Il nuovo complesso guarda oltre l'ospitalità tradizionale, con lo scopo di generare valore condiviso. L'intervento prevede la realizzazione di 200 posti auto per i residenti, turisti e frequentatori dell'area, e l'allargamento della strada per il Corno d'Aola, fino al piccolo ponte in direzione Valbione, per migliorare l'accessibilità e la gestione dei flussi turistici. Al centro delle operazioni anche il tema della sostenibilità ambientale, con delle soluzioni orientate all’efficienza energetica e alla realizzazione di infrastrutture compatibili con il delicato contesto alpino. Il progetto prevede l'avvio del cantiere nei primi mesi del 2027, mentre l'inaugurazione dell'intero complesso è prevista per l'estate 2030.
Nazione:
Inizio Lavori: 2027
Fine Lavori: 2030