L’ospedale occuperà 60.000 m² e offrirà 503 posti letto, con un layout pensato per coniugare funzionalità e accoglienza: un blocco piastra con sei torri collegate da una “Main Street”, ampie aree verdi, terrazze panoramiche, percorsi pedonali e parcheggi dedicati. Tra gli spazi interni, 8
sale operatorie, 4 sale ibride, 13 sale diagnostiche, il pronto soccorso, il blocco operatorio e intervenistico, la sede del Dipartimento Materno-Infantile e spazi comuni, progettati per ottimizzare efficienza, comfort e fruibilità. All’esterno, l’architettura integra materiali tradizionali e contemporanei, armonizzandosi con il contesto urbano torinese: il basamento in laterizio faccia a vista richiama la tradizione locale, mentre i piani superiori, più leggeri e trasparenti, alternano pannelli in fibrocemento e facciate vetrate, ospitando le degenze in ambienti concepiti come spazi domestici con ampie aperture verso l’esterno. Il progetto è fortemente incentrato sulla sostenibilità, integrando soluzioni tecnologiche innovative ad alta efficienza energetica e a ridotto impatto ambientale. Al contempo, si configura come una ricucitura urbana, capace di armonizzare città, natura e spazi sanitari. Il progetto del nuovo complesso ospedaliero introduce una strategia paesaggistica integrata che valorizza la morfologia, l’ecologia e le funzioni del sito. Il verde è concepito come infrastruttura ambientale capace di mitigare l’impatto edilizio, gestire le acque in modo sostenibile e rafforzare le connessioni con il paesaggio urbano.
Nazione: ITALIA
Progettista Architettonico: