CENTRO PIME -

La nuova sede del Centro PIME è collocata nella Casa Madre, edificio di 4 piani e di quasi 6.000 mq. Completamente ristrutturato, ospita ora ai piani superiori gli uffici, le residenze dei missionari e gli spazi collettivi; al piano seminterrato, di circa 1.400 mq, diversi servizi al pubblico, spazi per lo shopping etico, una caffetteria culturale e la nuova sede del “Museo Popoli e Culture”.
Il progetto generale di riqualificazione del complesso edilizio è stato sviluppato da General Planning srl, società di ingegneria di Milano, che descrive così il lavoro eseguito: "L’edificio ha subito un profondo intervento di consolidamento statico, il rinnovo di tutta la distribuzione interna dei locali e il completo rinnovamento di tutti gli impianti tecnologici, per essere adeguato alle esigenze di contenimento dei consumi energetici; particolare attenzione è stata posta, d’intesa con la Soprintendenza, al restauro conservativo delle facciate e dei decori, riportati al disegno, e alle colorazioni originali, come anche delle pavimentazioni in mosaico del porticato, protette con l’introduzione di vetrate perimetrali che rendono altresì fruibile una vasta zona precedentemente solo di transito all’aperto.”

Il progetto funzionale, architettonico e dell’allestimento degli spazi culturali e commerciali al piano seminterrato è stato elaborato da Alterstudio Partners srl. Il piano seminterrato, un tempo destinato a cantine, ora destinato a spazi museali, commerciali e servizi al pubblico, è articolato in tre ali di pari dimensioni. L’ala centrale è destinata al settore di ingresso, con l’accoglienza e le informazioni;  l’ala destra ospita gli spazi commerciali e un’ampia libreria. L’ala sinistra è destinata agli spazi del “Museo Popoli e Culture”: un museo interamente dedicato alla conoscenza delle culture extraeuropee. Vi è infine una sala polivalente che ospiterà attività socioculturali e laboratori didattici. Il progetto di Alterstudio Partners per il recupero del piano seminterrato della “Casa Madre” ha portato alla demolizione di superfetazioni, tamponamenti e tramezzature non portanti, mettendo in luce le arcate che scandiscono con ritmo serrato l’intero piano.Il progetto ha inteso separare il contenitore (l’edificio esistente) dal contenuto (l’apparato museografico e l’allestimento degli spazi commerciali e di servizio), differenziando le preesistenze dai nuovi interventi. Le asperità delle murature esistenti, semplicemente imbiancate e lasciate nello stato originario, con lacune negli intonaci e parti in mattone a vista, evidenziano il contrasto con il levigato nitore delle superfici della pavimentazione in cemento lisciato al quarzo, dei controsoffitti in cartongesso punteggiati da “campane” troncopiramidali sospese, dei grandi specchi obliqui che amplificano la spazialità interna con prospettive illusorie, delle ampie vetrate delle pareti espositive illuminate, delle delicate luminescenti trasparenze date dai tessuti in metallo e juta disposti a fondale su teche e muri o a schermatura delle arcate.
Nazione: ITALIA
Engineering: GENERAL PLANNING
Status: REALIZZATO
Inaugurazione: 2019