MO-53 NEL CAMPUS DI INGEGNERIA “ENZO FERRARI” DI UNIMORE -

Disegnato da Politecnica Building for Humans e da OBR Open Building Research, l’edificio ospiterà cinque aule per un totale di 1.100 posti e offrirà spazi moderni per la didattica. Il progetto, finanziato con 10,1 milioni di euro, coinvolge fondi pubblici e privati e risponde alla crescente domanda formativa.
Partiti i lavori di realizzazione del nuovo padiglione didattico MO-53, un intervento strategico destinato a potenziare significativamente l’offerta formativa e la qualità degli spazi per la didattica all’interno del campus modenese.
Il progetto, sviluppato da Politecnica Building for Humans e OBR degli architetti Paolo Brescia e Tommaso Principi, prevede la costruzione di un edificio che si integrerà nel contesto del Campus di Ingegneria per rispondere a una domanda formativa in costante crescita. Il padiglione MO-53 ospiterà cinque nuove aule, distribuite su più livelli, per un totale di 1.100 posti a sedere. Questa nuova struttura migliorerà la qualità della didattica e renderà più funzionale l’organizzazione degli spazi a disposizione di studenti e docenti. L’edificio sarà destinato sia alle attività dei corsi di ingegneria sia a quelle dei dipartimenti dell’area medica.
L’intervento nasce da una progettazione che unisce funzionalità ed estetica attraverso un nuovo volume in dialogo architettonico con l’edificio adiacente, nel rispetto delle proporzioni e dell’impatto visivo. La facciata avrà frangisole verticali in alluminio, una reinterpretazione contemporanea del sistema di paraste già presente nel contesto. All’interno, la distribuzione degli spazi favorisce la massima fruibilità: il piano terra ospiterà un’aula da 300 posti, affacciata sulla piazza coperta, concepita come spazio di aggregazione e connessione con il resto del campus. Al primo piano verranno realizzate un’aula da 300 posti e un’altra da 200 posti, mentre il secondo accoglierà due aule da 150 posti ciascuna, oltre a zone studio e una terrazza dedicata alle attività di relax e lavoro.
L’edificio sarà dotato di impianti di ultima generazione, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e al risparmio energetico. L’adozione di materiali innovativi e tecnologie avanzate consentirà di ridurre i consumi e di migliorare l’efficienza termica e acustica della struttura.
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Pubblicato in Modulo 454