LONDON CENTRE FOR MUSIC

Lo studio Diller Scofidio + Renfro, conosciuto a livello internazionale per la realizzazione di interventi come l’HighLine di New York, firma il London Centre for Music, un progetto che punta a diventare, grazie a programmi integrati con gli adiacenti Barbican, London Symphony Orchestra e Guildhall School of Music & Drama, un nuovo punto di riferimento nel panorama culturale - e musicale - londinese.
Città: LONDRA
Nazione: REGNO UNITO
Tipologia: CULTURA ED EVENTI
Progettista Architettonico: DILLER SCOFIDIO + RENFRO
Work in Progress - Progetto Architettonico: DILLER SCOFIDIO + RENFRO
Inizio Lavori: 2017
Fine Lavori: 2020
Primo progetto dello studio nel Regno Unito, il London Centre for Music nasce dall’esigenza di dotare Barbican Centre di un nuovo spazio pubblico ampio e luminoso, di una sala da concerti in grado di ospitare manifestazioni musicali di livello internazionale e di spazi per l’apprendimento e la sperimentazione. 
L’edificio è stato immaginato, infatti, come un luogo in cui le attività proseguono per tutto il giorno, dove la musica è appresa, sperimentata e condivisa, un luogo in cui i cittadini vogliono trascorrere il loro tempo, anche senza un biglietto per il concerto. 
Per questo motivo il progetto cerca di sfruttare il potenziale urbano dell’area, realizzando una piazza pedonale su cui affaccerà anche il nuovo polo museale della Culture Mile. Questo intervento si collega idealmente alla visione che mira nel lungo periodo a far diventare Londra una città essenzialmente pedonale e ricca di spazi pubblici. Inoltre, la nuova piazza si configura anche come punto d’incontro di due assi urbani, quello nord-sud - che unisce South Bank, Tate Modern, St. Paul’s Cathedral, il Center for Music e il Barbicane – e quello est-ovest del nuovo Culture Mile, servito dalla nuova rete di trasporti. 
Al suo interno il London Centre for Music sarà caratterizzato da un foyer multilivello dove troveranno posto bar, caffetterie, spazi flessibili per la ricerca, per attività sociali, educative e culturali. Qui, grandi scalinate ad anfiteatro offriranno ai visitatori un luogo di incontro e di sosta, collegando al contempo questo spazio pubblico non solo alle diverse attività presenti nell’edificio ma anche al caratteristico Highwalk della Barbican Estate. 
La sala da concerto, vero fulcro del complesso, è stata concepita per essere uno spazio intimo e inclusivo: il pubblico, infatti, avvolgerà tutti i lati del palco grazie a un attento studio dei posti a sedere che ha permesso non solo di conciliare gli aspetti della propagazione del suono e la necessità di offrire un nuovo modo di fruire il momento dello spettacolo. 
Grande attenzione è stata posta anche per quanto riguarda la luminosità diurna: grandi vetrate disposte lungo la parete superiore della sala da concerto permetteranno alla luce di filtrare al suo interno assicurando contemporaneamente una continuità visiva con la città. 
I piani superiori del complesso ospiteranno negozi, uno spazio destinato alla ristorazione, una grande terrazza con vista panoramica sullo skyline londinese e The Coda, un ambiente per performance ed eventi che fungerà da “faro” proseguendo l’intenzione dell'intero complesso di diventare un polo culturale senza precedenti all’interno della città. 

Crediti fotografici: Diller Scofidio + Renfro
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