Linea 2 della metropolitana di Torino

Le stazioni della nuova Linea 2 sono progettate come architetture flessibili e modulari, capaci di adattarsi ai diversi contesti urbani e funzionali, reinterpretando in chiave contemporanea i portici torinesi. Attraverso un sistema di interconnessioni modulari e moduli programmatici, il design si adatta e si trasforma per incorporare funzioni e collegare gli spazi interni con il contesto urbano esterno.
È il raggruppamento guidato da UNStudio – con Settanta7, Mijksenaar, Frigorosso, 3BA e WSP – a vincere il concorso internazionale di architettura. Il progetto presentato evidenzia un’attenta strategia nei confronti dell’ambiente urbano, capace di modulare le strutture attraverso forme di ispirazione naturale e di esaltare la leggerezza e la smaterializzazione del costruito. L’attenzione è posta sulla capacità del progetto di caratterizzare in modo chiaro e coerente l’intera linea, migliorando visibilità, accessibilità e leggibilità degli spazi, anche attraverso sistemi di orientamento efficaci, pensati per tutti gli utenti. Tornando alla struttura, le pensiline, che traggono ispirazione dai portici torinesi, elemento chiave e iconico del tessuto urbano storico della città, sono concepite come una struttura espandibile, capace di evolversi nel tempo per rispondere a nuove necessità e integrare servizi, creando una rete resiliente e in continua trasformazione. Proprio come i portici che creano percorsi protetti, riparati e familiari, le pensiline sono progettate per generare una sequenza ritmica di arcate, restituendo ai viaggiatori una percezione di continuità spaziale, sicurezza e comfort. Ogni struttura definisce un percorso chiaro e facilmente riconoscibile, richiamando la dimensione urbana e domestica dei passaggi coperti, integrandosi armoniosamente con l’architettura circostante e creando un dialogo coerente con la città e le sue caratteristiche storiche. L’identità della Stazione Urbana trasforma ogni stazione in un punto di riferimento riconoscibile e integrato nel quartiere, rafforzando il senso di orientamento e la connessione con la città. Il sistema di accesso al piano banchina definisce l’identità della stazione attraverso superfici, materiali, colori e pattern specifici, ispirati al contesto culturale circostante. Il contrasto tra l’esterno sobrio dei palazzi torinesi e la ricchezza degli interni diventa principio progettuale: dall’atrio verso le connessioni verticali, colori e geometrie più espressive introducono un orientamento indiretto e intuitivo.
Tipologia:
Progettista Architettonico:
Inizio Lavori: 2026