LA SAMARITAINE

Nel cuore di Parigi, tra il Louvre e Notre-Dame, lo studio giapponese SANAA, vincitore del premio Pritzker nel 2010, sta portando avanti audace e innovativo intervento di ristrutturazione su larga scala del department store “La Samaritaine”, un iconico complesso diventato monumento architettonico grazie al suo armonioso mix di Art Nouveau e Art déco.
Città: PARIGI
Nazione: FRANCIA
Tipologia: MIXED USE
Work in Progress - Progetto Architettonico: SANAA
Inizio Lavori: 2012
Fine Lavori: 2020
Fondato nel 1870 da Ernest Cognacq e Louise Jaÿ, “La Samaritaine” evoca la Parigi modernizzata del barone Haussmann e il Secondo Impero, un’epoca che vide la nascita dei primi grandi magazzini della città.  
Dopo la sua chiusura nel 2005 per motivi di sicurezza, il progetto di Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa ha subito nel corso del tempo importanti battute d’arresto: la proposta di unire l’importante patrimonio architettonico, restaurato, con elementi contemporanei non è stata visto di buon grado da diversi gruppi di cittadini che si sono battuti per la conservazione dell’edificio fino a quando, nel 2014, è stato revocato da una corte uno dei permessi di ristrutturazione, decisione poi confermata dal tribunale che ha ritenuto che il progetto non fosse conforme con l’obbligo di rendere la costruzione pianificata adeguata all’ambiente vicino. 
Ma tutto questo non ha fermato la proprietà, il gruppo del lusso LVMH di Bernard Arnault, e nel 2016 sono ripartiti i lavori del complesso che si prepara ad aprire le porte per il 2020. 
Il progetto dello studio giapponese prevede la ristrutturazione totale dei quattro edifici che compongono il complesso e la loro successiva conversione ponendo al centro della sua ragion d’essere la diversità sotto ogni punto di vista, dalle funzioni alle forme architettoniche, dai metodi di costruzione alla diversità sociale e intergenerazionale. 
“La Samaritaine”, infatti, ospiterà, oltre a un centro commerciale di 21.000 metri quadrati, un hotel Cheval Blanc 5 stelle con 72 camere, 96 unità abitative, uffici e un asilo nido. Il restyling degli edifici di inizio Novecento, che trae ispirazione dal progetto originale degli architetti Frantz Jourdain e Henri Sauvage, promuove la circolazione e l’illuminazione naturale. 
La nuova identità architettonica di “La Samaritaine” è stata concepita come giustapposizione tra nuovi elementi e conservazione, con un’attenzione particolare all’esaltazione del patrimonio iscritto all’Inventario Supplementare di Monumenti Storici francese e alla sostenibilità ambientale. 

Crediti fotografici: La Samaritaine, SANAA