KORTIMED HEADQUARTERS

A Valencia, in Spagna, lo studio fiorentino Pierattelli Architetture firma la nuova sede direzionale e industriale Kortimed, un moderno headquarters capace di integrare tutte le funzioni strategiche, direzionali, operative, logistiche e simboliche sotto un’unica architettura progettata all’insegno della qualità estetica, tecnica, ingegneristica, operativa e rappresentativa.
Città: VALENCIA
Nazione: SPAGNA
Tipologia: INDUSTRIA | TERZIARIO
Progettista Architettonico: PIERATTELLI ARCHITETTURE
Inaugurazione: 2018
Il progetto è stato definito dallo studio per rispondere a tutte le funzioni della società leader nei trasporti di liquidi alimentari su cisterna, coniugando le necessità di un corporate building con quelle logistiche. Di rappresentanza e produttive. 
L’edificio interpreta la figura dell’aquila, simbolo di Kortimed, evocando una silhouette dal profilo forte e veloce: due imponenti aggetti a sbalzo di 10 metri, infatti, corrono attorno al corpo di fabbrica fino a toccare terra nella parte posteriore dell’edificio richiamando così le ali del rapace. 
La facciata è strutturata in moduli a scacchiera con pannelli di 1x1m che scandiscono il ritmo cromatico in un costante divenire nel rapporto con la luce naturale. Grandi lastre di XLight realizzate da Porcelanosa sono state applicate su moduli di cemento armato prefabbricato a sezione variabile. 
L’alternanza dei moduli e l’utilizzo di cinque diverse colorazioni - dal bianco della punta al blu della coda, nonché colore di riferimento dell’azienda – conferiscono movimento alla facciata, ricordando al tempo stesso il piumaggio dell’aquila. 
A caratterizzare l’ingresso dell’edificio è una grande hall vetrata a tripla altezza, dominata da un’iconica scala elicoidale che conduce alla sala d’attesa, agli uffici direzioni e a due ampie aree uffici e sulla quale si affaccia, invece, un’importante sala riunioni. 
Il progetto di interior design degli ambienti lavorati è stato sviluppato con l’obiettivo di valorizzare e incrementare la versatilità degli ambienti, conferendogli luminosità ed enfatizzando, al tempo stesso grazie a interpareti in vetro con infissi minimi, la pianta libera. 
Alle funzioni operative sono dedicati circa 600 metri quadrati sui 3.000 totali. Quattro piste di lavaggio e un depuratore di ultima generazione per la bonifica delle acque reflue sono riservati al lavaggio delle cisterne. Adiacente al depuratore, un edificio secondario con due facciate inclinate in aggetto verso l’esterno funge invece da officina per i mezzi in riparazione. 

Crediti fotografici: Diego Opazo