Vincitore del concorso internazionale indetto dalla città nel 2008, l’edificio accoglie su 2.700 metri quadrati le opere donate da Severin Wunderman.
Situato in prossimità del mare, il museo si iscrive nella trama urbana di Mentone con una struttura che si articola con una piazza e con un giardino lasciando libera la visuale al mare.
L’edificio, caratterizzato dai tagli sul tetto che inquadrano il cielo e si trasformano poi in sinuosi pilastri lungo tutto il perimetro dell’edificio, ospita al piano terra 700 metri quadrati di spazi espositivi per la collezione permanente e 275 metri quadrati di spazi per le esposizioni temporanee oltre alla caffetteria e al bookshop.
Il piano interrato ospita invece l’archivio, l’atelier pedagogico e gli uffici.
L’allestimento museografico, curato da Elizabeth De Portzamparc, è stato concepito seguendo sette sequenze tematiche cronologiche dell’opera di Cocteau: “Le Théâtre de la chambre”, “L’Imposteur”, “Parades”, “Jean l’Oiseleur”, “Le Sang du poète”, “Mystères” e “Testaments”.
Crediti fotografici: Agence Rudy Ricciotti