HEALTH&WELLNESS SOCIETY

Il progetto di LAPS Architecture + Yashiro Lab. & Magori Lab. (UTokyo-IIS) è il primo concept store della “Health&Wellness Scoiety”, un nuovo brand specializzato in integratori naturali.
Nazione: GIAPPONE
Tipologia: MIXED USE
Progettista Architettonico: LAPS ARCHITECTURE
Inaugurazione: 2015
Situato in Giappone, nella prefettura di Nagasaki, il progetto si sviluppa su due piani di per un totale di 520 metri quadrati di superficie all’interno di una galleria di negozi e spazi commerciali. 
L’intervento, che definisce il brand identity del marchio, si compone di un centro benessere completo di spazi per avex therapy, auto-check up medico, spazi per il relax, una farmacia e uno spazio di ristorazione bio dove si possono provare circa 1.500 differenti integratori alimentari. 
Il concept store si trova a Huis Ten Bosch, all’interno del più grande parco a tema in Giappone, costruito prendendo come modello l’omonima città medievale olandese. 
Aperto nel 1992, alla fine degli anni di eccessi della bubble economy giapponese, il parco per adulti non ha mai visto ripagati gli enormi investimenti fino a quando Hideo Sawada, committente dei lavori odierni, rileva il complesso nel 2010 trasformandolo in un luogo di sperimentazioni urbane per le future generazioni. 
Gli spazi esistenti sono stati radicalmente ripensati utilizzando come principio di progetto la connettività e limitando al massimo le partizioni. La ristrutturazione ha reso gli ambienti aperti e ariosi grazie all’uso sapiente del colore giocato sui toni del giallo e del bianco che ben si sposano con il parquet in betulla e il forex bianco utilizzato per gli arredi. 
Per questi ultimi, il progetto utilizza il sistema X.me sviluppato da LAPS Architecture per l’azienda MYOP: generato da una griglia ortogonale ruotata a 45 gradi, realizzato in forex tagliato con macchine CNC e assemblato grazie all’uso di un solo giunto in alluminio estruso, il sistema permette di estrudere un’infinità di forme differenti adattabili al contesto in grado di definite in modo fluido lo spazio integrandovi in modo organico sia le scaffalature sia le partizioni murarie. 
Tra le varie componenti del progetto spiccano inoltre la facciata e lo spazio di ristorazione: mentre la prima si adatta ai profili delle colonne neoclassiche preesistenti cercando un dialogo con i capitelli delle paraste, il secondo è caratterizzato dai profilo delle chiome di tre alberi che si incontrano in un doppio arco che funge da filtro.  

Pubblicato su Modulo 403, Ottobre 2016 

Crediti fotografici: LAPS Architecture