Facoltà di Medicina e Psicologia di Roma

La nuova Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma dello studio ABDR è posta all’interno del recinto dell’Ospedale Sant’Andrea, con cui si stabilisce un dialogo volumetrico.
Città: ROMA
Nazione: ITALIA
Tipologia: ISTRUZIONE
Progettista Architettonico: ABDR ARCHITETTI ASSOCIATI
Status: REALIZZATO
Inaugurazione: 2020
I circa 40.000 mq di superficie coperta comprendono diversi ambienti interni, cosi caratterizzati in termini funzionali: 17 aule totali per complessivi 1196 posti, 21 laboratori, un’aula multimediale da 94 posti, 2 segreterie didattiche, 3 “skill lab”, 2 spazi di coworking, 10 uffici dipartimentali e 7 uffici di presidenza.
Completano il complesso diversi ambienti complementari (servizi, locali accessori, volumi tecnici e spazi di supporto alla didattica), due ampi parcheggi (di cui uno interno alla proprietà) e 4.700 metri quadrati di aree esterne.
Dal concepimento alla realizzazione dell’opera si è tenuto conto degli aspetti relativi all’impatto sul territorio e alla sostenibilità energetica, coniugandoli con uno studio architettonico ed una ricerca estetica in grado di valorizzare la funzionalità dei volumi ed il comfort dell’utenza.
“L’edificio si presenta come un volume puro, stereometrico” – Si legge nella relazione di A.B.D.R. Architetti Associati pubblicata sul sito dello studio che ha firmato la fase esecutiva del progetto architettonico – “le cui facciate sono segnate da un sistema continuo di bucature orizzontali. La continuità di questo sistema trova interruzione in corrispondenza dei due prospetti principali: a sud una pensilina sorretta da una serie di pilastri irregolari per posizione e spessore indica l’accesso principale all’edificio, mentre a nord una seconda, più piccola, pensilina segna l’accesso del parcheggio. Una grande pelle metallica, un brise-soleil a tubolari, arricchisce i due prospetti di accesso schermando a sud alcune bucature e mascherando, a nord, la scala esterna di emergenza”.
Funzionalmente l’edificio presenta le aule più importanti al piano terra, in modo da concentrare il massimo dell’affollamento nella zona di più ampia metratura, creando in questo modo una vera e propria “piazza”. Ai piani superiori il grande vuoto costituito dalla corte interna a tutta altezza è perimetrato da un sistema di percorsi attorno ai quali si sviluppano le aule ed i laboratori. All’interno di questo grande atrio, la scala circolare concepita come un elemento scultoreo ed evocativo, diventa l’elemento architettonico più significativo che qualifica l’edificio nella sua immagine interna.