EX ARSENALE DI PAVIA -

Un’occasione unica di ripensamento di un’importante porzione di città, attualmente negata alla fruizione da parte della cittadinanza. Uno spazio dove le strutture esistenti possano essere valorizzate e affiancate da nuove architetture iconiche, che diventano fulcro e landmark entro un sistema di spazi aperti in rapporto diretto con la natura. Il nuovo paesaggio urbano fa dell’acqua il proprio elemento principale e del progetto di paesaggio l’attore primario delle trasformazioni. L’intervento promosso dall’Agenzia del Demanio prevede la riqualificazione di un’area di circa 140.000 mq situata lungo il fiume Ticino e attraversata dal canale Navigliaccio. L’investimento complessivo previsto è di circa 90 milioni di euro.
Il progetto si distingue per l'innovativo approccio che combina armoniosamente architettura contemporanea e paesaggio. Le strutture storiche esistenti sono valorizzate e affiancate da nuove architetture iconiche, fulcro e landmark entro un sistema di ripensati spazi aperti a diverso gradiente di naturalità che fanno dell’acqua il proprio elemento fondante.
L’elemento chiave è la riscoperta del Navigliaccio, la cui valorizzazione paesaggistica permetterà di trasformare il sistema degli spazi aperti in un parco lineare, ricucendo il rapporto con l'acqua e delineando nuovi spazi vivibili. L’intervento di rigenerazione delle soglie del Navigliaccio rafforza anche il rapporto con la riva del Ticino, promuovendo la continuità paesaggistica e la riqualificazione del paesaggio dei due corsi d’acqua. Un luogo la cui percezione risulta particolarmente dinamica in funzione delle condizioni climatiche, della luce e della stagionalità. Il canale diventerà un elemento di interfaccia tra i nuovi edifici e il parco che si configurerà come uno spazio strategico, caratterizzato da ampie aree fruibili e versatili capaci di accogliere diverse attività collettive.
Le nuove architetture dedicate agli archivi demaniali si inseriscono in un ampio piano di recupero e riqualificazione dell’area, che prevede il restauro e la valorizzazione degli edifici industriali storici esistenti, in modo da preservare la memoria del luogo e integrarla nel nuovo tessuto urbano. Il risultato è un intervento che fonde elementi di passato e futuro, creando un dialogo tra il linguaggio architettonico contemporaneo e l’eredità industriale.
Pubblicato in Modulo 455