ERZELLI GREAT CAMPUS

Una grande opera di urbanizzazione di un’area di 400.000 metri quadrati, avviata nel 2003 dalla società Genova High Tech (GHT), trae origine dall’idea di creare un sistema di parchi tecnologici per risollevare le città che più avevano sofferto la deindustrializzazione degli anni Ottanta.
Il progetto di variante Erzelli Great Campus, firmato Caputo Partnership International, è un masterplan che punta a radunare, all’interno di una Smart city dalla mobilità sostenibile e innovativa, un concentrato di eccellenze italiane e internazionali che hanno il compito di spingere il nuovo slancio produttivo ed economico di Genova. Oggi gli Erzelli sono già un’area di imprese e ricerca tecnologica dove lavorano circa duemila persone nelle venti aziende già insediate, da Siemens a Ericsson, da Esaote e Talent Garden. 
Il disegno del nuovo Masterplan ideato dallo studio di Paolo Caputo per gli Erzelli è il progetto integrativo, a scala urbana e architettonica, di un pezzo di città che si vuole connotare come “Smart city”. Una definizione, quest’ultima, sottoposta a sempre più ricche declinazioni tese a differenziare un’area cittadina, dotata di particolari caratteristiche, rispetto a un ordinario quartiere di una qualsiasi città contemporanea. 
Quello degli Erzelli vuole essere anzitutto un luogo ad alto tasso di qualità abitativa, un Masterplan, appunto, fortemente interpretativo della cultura urbana e collettiva. Prima conseguenza di tale visione è stata l’articolazione dello spazio a Green Park: il vuoto non è qui visto come antitesi del pieno, ma ne è parte integrante. Anche perché gli Erzelli godono di una geografia fortunata, essendo inclusi in un sistema naturale importante e significativo, caratterizzato da stratificate e multiverse antropizzazioni. 
Esattamente come Genova, Erzelli Smart City punta tutto sulla multi-centralità: punti di riferimento a pari merito sono il parco naturalistico, ereditato dalle precedenti pianificazioni, la Piazza delle Istituzioni, la Piazza commerciale, il Grande Giardino, la Piazza Giardino, il Giardino Belvedere di Levante, il Giardino di Ponente, la Terrazza Belvedere, le promenade di Ponente e di Levante. In particolare, il Masterplan mira sulla stratificazione: l’area insiste su più livelli per essere più funzionale e per ottimizzare gli spazi. È per questo che il team di progetto vuole sollevare quanto più possibile gli edifici dal terreno, lasciando così liberi dai volumi edificati importanti superfici, che dunque assumono la funzione ed il carattere di essere comuni: il fine è quello di estendere all’aperto le molteplici attività previste nell’area.  
Rimandando all’immagine dell’antica Acropoli, la quale ha portato i progettisti a lavorare sulla stratificazione verticale e su una giacitura che non vuole digradare verso la linea di costa, a cui si è aggiunta poi una pianificazione fondata su un perfetto zoning, il Masterplan prevede la realizzazione dell’Università – Scuola Politecnica, dell’Ospedale di Ponente, di una galleria commerciale, di uffici, laboratori, auditorium, mensa, scuola materna e case per studenti universitari. 
A questi, sempre all’interno del recinto dell’”Acropoli”, troveranno posto edifici per il terziario avanzato, per l’artigianato e la piccola industria a cui si aggiungeranno anche residenze e aree dedicate alla collettività, al tempo libero e allo sport.  
A caratterizzare l’intero progetto sarà il sistema di aree verdi che verranno articolate in un Parco Centrale, nel Parco Monte Guano, Parco Forte Erzelli e “Verde di cornice”, quest’ultima area protetta che, grazie alla sua ricchezza botanica e floreale, si farà garante della biodiversità della Smart city. 
Fuori dai suoi confini verranno lasciate invece alcune eccezioni funzionali e tipologiche come la Caserma dei Carabinieri e l’orto botanico-scuola di giardinaggio, la palestra-centro natatorio e di free climbing fronte orientale, il complesso residenziale che propone le uniche tipologie a torre dell’intero Masterplan. 

Crediti fotografici: Caputo Partnership International

Pubblicato su Modulo 416, novembre/dicembre 2018
Città:
Nazione: ITALIA
Tipologia: MASTERPLAN
Progettista Architettonico: CAPUTO PARTNERSHIP INTERNATIONAL
Fine Lavori: 2022

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