CHIESA S.GIOVANNI XXIII -

Il 25 giugno 2014 è stata inaugurata la chiesa dedicata a S. Giovanni XXIII, realizzata all’interno dell’omonimo ospedale di Bergamo, firmata da Aymeric Zublena, dello studio francese Scau, e Pippo e Ferdinando Traversi, dello studio bergamasco Traversi+ Traversi.
L’edificio, cerniera tra il nuovo ospedale e la città, si configura come un volume puro di 15 metri di altezza reso traslucido dal particolare involucro che lo riveste, realizzato con una serie di snelli elementi in calcestruzzo bianco. 
Questo rivestimento si configura come una sorta di grande “velario” in grado non solo di proteggere il luogo sacro ma anche di nasconderne al contempo le pareti ondulate, arretrate rispetto all’involucro esterno, dando vita così a un deambulatorio coperto che funge da filtro e che corre lungo tutto il perimetro dell’edificio. 
Due ingressi permettono l’accesso all’aula: uno si apre sul sagrato, ed è rivolto ai fedeli “esterni”, mentre l’altro permette un accesso sotterraneo, laterale, ai fedeli “interni”, provenienti quindi dall’ospedale. 
Questa, rettangolare, semplice e luminosa, è caratterizzata da pareti rivestite con grandi pannelli in calcestruzzo sui quali l’artista visivo contemporaneo Stefano Arienti ha realizzato l’immagine di un giardino mediterraneo.  
La luce naturale enfatizza l’opera definendo al contempo lo spazio interno: le pareti, infatti, sono forate lungo i lati da una serie di aperture circolari che permettono alla luce di penetrare all’interno alleggerendo al contempo la struttura, mentre fasci di luce radenti penetrano all’interno dall’alto, tramite un lucernario perimetrale che separa le pareti dalla copertura che sembra così levitare sopra le teste dei fedeli. 
Una serie di teli in maglia metallica a soffitto, realizzati con curvature differenti per gestire al meglio l’acustica dello spazio, evoca una rappresentazione stilizzata delle nuvole e degli spazi celesti che decoravano anticamente le cupole delle chiese. 

Crediti fotografici: Traversi + Traversi, Alba Deangelis, Paolo Stroppa
Nazione: ITALIA
Progettista Architettonico: SCAU - ARCHITECTURE & URBANISM | TRAVERSI + TRAVERSI
Status: REALIZZATO
Inaugurazione: 2014