CENTRO SPORTIVO MARITANO -

Nel 2015, all’area Architecture di WIP viene commissionata la riqualificazione del Centro Sportivo Maritano di San Donato Milanese, di proprietà comunale, mediante interventi di adeguamento funzionale e impiantistico finalizzati a valorizzare le attività del centro e potenziarne l’offerta sportiva e ludico-ricreativa.
L’incarico affidato a WIP Architecture, Technical, Engineering contempla la progettazione e la direzione dei lavori architettonica e impiantistica, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione e tutte le prestazioni professionali a corollario dei procedimenti autorizzativi. 
L’obiettivo della riqualificazione è incrementare le prestazioni e la ricettività del centro sportivo, anche per arrivare a ospitare gli allenamenti dei prossimi mondiali di pattinaggio artistico sul ghiaccio, in programma a Milano. La prima fase del lavoro ha interessato la riqualificazione del fabbricato dell’ex bocciodromo, risalente agli anni Novanta, e la realizzazione di un nuovo Palazzetto del Ghiaccio: un ambiente polivalente, concepito secondo criteri di flessibilità per ospitare prevalentemente le attività legate al pattinaggio su ghiaccio compatibilmente, in base alla stagionalità, con altre funzioni. L’offerta viene in questo modo diversificata, anche in relazione alle attività di iniziativa comunale ospitate nel centro sportivo; i consumi energetici sono ottimizzati; la funzionalità dell’impianto è garantita durante tutto l’anno e la reddittività è massimizzata. 
Il Palazzetto è un ambiente unico con superficie coperta pari a circa 2.500 metri quadrati, con struttura composta da dodici archi lamellari di luce netta 35 metri per un’altezza di circa 13 metri, coperta con doppio telo di polivinilico e completata dagli elementi di controventatura delle arcate. Tutta la struttura è a vista nell’ambiente interno; nonostante il linguaggio tecnico, lo spazio trovo espressività e calore grazie al legno lamellare di arcate e arcarecci. La struttura poggia su una fondazione a travi continue connessa alla platea della pista del ghiaccio. Quest’ultima è realizzata in ghiaccio vero, preferito a quello sintetico che, a giudizio degli atleti, risulta essere ancora un fondo decisamente faticoso per l’attività sportiva. La tecnologia utilizzata per la pista prevede che la serpentina per il congelamento non sia annegata nel massetto sottostante lo spessore del ghiaccio, ma posata in teli sopra il massetto stesso; questo accorgimento è attuato in previsione della rimozione della pista nei mesi tra giugno e settembre (a seconda delle condizioni atmosferiche), per consentire l’uso del Palazzetto per iniziative ludico-ricreative. 
La pista ha richiesto il posizionamento degli impianti per la formazione e il mantenimento del ghiaccio; l’area di parcheggio e manovra della macchina per levigare la pista; un locale per la manutenzione del materiale da noleggio. In un primo momento è stata realizzata una pista del ghiaccio lunga 28 metri, poi sostituita con una più grande, lunga 58 metri. Questo cambiamento ha segnato uno step importante nel programma di sviluppo delle infrastrutture dedicate al pattinaggio. 
Il fabbricato che ospita l’ex bocciofila è stato oggetto di un’importante riqualificazione, con l’obiettivo di farne un ulteriore diversificazione dell’offerta del centro grazie alla realizzazione di uno spazio polivalente, adatto a ospitare differenti attività sportive come il fitness o la pratica del calcetto, accanto ad ambienti e attrezzature di servizio, aggregazione e promozione degli sport su ghiaccio e di tutte le attività ed essi complementari. Si è scelto di ampliare l’offerta ristorativa dell’edificio per accompagnare i momenti di pausa e incontro a supporto dell’attività sportiva, rafforzando la centralità del luogo rispetto all’offerta complessiva del centro. 
L’ingresso principale diviene luogo di accoglienza grazie all’area del bar, che consente la sosta o il rapido passaggio verso la zona delle attività sportive. La natura aperta dei locali che gravitano attorno all’ingresso consente di svolgere una funzione collettiva di controllo, stimolando il senso di comunità e di appartenenza ai luoghi, senza pregiudicarne la funzionalità. 
Si conferma l’impianto distributivo, con il ripristino del passaggio interno diretto tra ingresso principale e la sala dell’ex bocciofila e l’incrocio con il passaggio dalle cucine alla sala da pranzo costituiscono un’opportunità per aumentare la vitalità dei rapporti tra funzioni differenti. La seconda fase del progetto di qualificazione contempla la realizzazione di un edificio di raccordo tra il Palazzetto del Ghiaccio e l’ex bocciofila, con funzioni complementari all’attività del pattinaggio incentrate sugli aspetti della preparazione sportiva. Il progetto per tale ampliamento è in via di approvazione presso l’ente Parco Agricolo Sud Milano. Il collegamento è organizzato attraverso una serie di volumi che ospiteranno varie attività e servizi: due palestre per lo svolgimento di allenamenti ed esercizi; una piccola zona amministrativa; spogliatoi femminili e maschili con annessi servizi e docce; servizi per diversamente abili. 
La volumetria del collegamento, strutturata con pannelli prefabbricati in ferro e c.a., è valorizzata con pannellatura esterna in lamiera stirata, la cui trama, opportunamente modulata, dà via a pattern differenti che lasciano trapelare la luce dei locali e dell’impianto di retroilluminazione; in orario serale e notturno, i volumi si trasformano in scatole luminose, punti di riferimento visivi e funzionali per l’utenza del centro sportivo. 

Pubblicato su Modulo 411, Gennaio/Febbraio 2018 

Crediti fotografici: WIP Architecture, Technical, Engineering
Nazione: ITALIA
Tipologia: SPORT
Progettista Architettonico: WIP ARCHITECTURE, TECHNICAL, ENGINEERING
Status: REALIZZATO
Inaugurazione: 2016