Lo studio internazionale di progettazione e innovazione CRA-Carlo Ratti Associati ha vinto il concorso per la progettazione del centro culturale di Buzzi Heritage. La struttura a sbalzo ospiterà sotto un unico tetto l’archivio storico di Buzzi, attività di ricerca e iniziative culturali, aprendo al contempo il complesso alla città attraverso nuovi spazi verdi fruibili dal pubblico. Negli ultimi anni, numerosi materiali da costruzione — dall’acciaio al legno, fino al vetro — hanno adottato tecniche di fabbricazione digitale. Il calcestruzzo armato, tuttavia, è rimasto particolarmente impermeabile all’innovazione. Sebbene i progressi nella scienza dei materiali abbiano consentito di ridurre significativamente le emissioni di CO₂, il processo fondamentale di getto del calcestruzzo è rimasto sostanzialmente invariato per oltre un secolo. Il centro culturale di Buzzi Heritage ripensa questo paradigma attraverso un sistema che applica la fabbricazione digitale alla costruzione in calcestruzzo armato, basato su una capriata di 100 metri realizzata digitalmente. Il progetto rappresenta la prima applicazione nel mondo reale di un sistema strutturale brevettato, sviluppato nell’ambito della ricerca di CRA–Carlo Ratti Associati in collaborazione con Maestro Technologies. A livello del suolo, la capriata a sbalzo genera una sequenza di tre corti disposte lungo una graduale transizione dallo spazio pubblico a quello privato. La prima corte è completamente aperta alla città; la seconda è condivisa tra usi pubblici e privati — ospitando attività quotidiane e incontri informali — mentre la terza è riservata alle funzioni sociali dell’organizzazione non profit Centro Incontro Fondazione Maurizio Buzzi. Questa sequenza media tra apertura al pubblico e spazi verdi privati consente di accogliere usi differenti e in evoluzione nel tempo.
Nazione: Italia
Progettista Architettonico:
Inizio Lavori: 2027
Fine Lavori: 2029