BIOENERGIA - CENTRALE DI TELERISCALDAMENTO

Lo studio trentino Weber+Winterle Architetti, in collaborazione con Luca Donazzolo, ha inaugurato la nuova Centrale di Teleriscaldamento di Cavalese, nella Val di Fiemme, in provincia di Trento.
Nazione: ITALIA
Tipologia: INDUSTRIA
Progettista Architettonico: WEBER + WINTERLE ARCHITETTI
Inaugurazione: 2016
Il progetto, promosso da Bioenergia Fiemme, società partecipata del Comune di Cavalese che si occupa di produrre energia termica ed elettrica riciclando gli scarti industriali lignei della Valle e utilizzando gli scarti dell’umido derivato dalla raccolta differenziata, nasce dalla necessità di questa di ampliare il proprio sito industriale per la produzione di acqua calda alimentata a "cippato" per riscaldare l’abitato di Cavalese, di circa 4 mila abitanti. 
Per questo motivo i progettisti hanno previsto l’ampliamento della preesistente centrale, situata ai margini del centro abitato e a diretto contatto con la natura, dando il via a un intervento che non solo si inserisce armoniosamente nel paesaggio circostante attraverso un interessante dialogo tra ambiente costruito e ambiente naturale ma che si pone anche come perfetta sintesi tra architettura di qualità e processo sostenibile. 
La Centrale, infatti, ricorda nel suo profilo principale quello delle montagne circostanti, elemento che rende dinamico l’intero complesso. Questo andamento mosso, spezzato e irregolare ha permesso di favorire un gioco di luci e ombre capace di movimentare il volume e di donargli un aspetto più articolato e meno impattante. 
Ma il volume non ricorda solo le creste dei monti ma reinterpreta in chiave contemporanea le abitazioni vernacolari del luogo grazie all’uso di un materiale naturale come il legno che si pone come legame tra la tradizione costruttiva e l’identità dell’azienda committente. 

Crediti fotografici: Weber+Winterle Architetti