BATTERIE D'ACQUA -

Il progetto collega ex serbatoi di petrolio al mare Adriatico per convertirli in batterie d'acqua pulita.
Lo studio internazionale di design e innovazione CRA-Carlo Ratti Associati ha presentato un piano regolatore per trasformare un'ex raffineria di petrolio a Trieste in un parco sul lungomare dove testare soluzioni innovative di energia verde Il progetto, sviluppato per il Porto di Trieste, prevede serbatoi convertiti in 'batterie d'acqua' come parte di un parco sul lungomare di 365.000 metri quadrati. Il progetto apre un'area precedentemente inaccessibile dell'ampia infrastruttura portuale industriale della città che si affaccia sul mare Adriatico nel punto più settentrionale.
Al centro del progetto ci sono sei ex serbatoi di petrolio - ciascuno di essi ad un'altezza di 15 metri, per un totale di 110.000 metri cubi di capacità - che saranno trasformati in batterie d'acqua.
Quando c'è la necessità di immagazzinare energia, l'acqua di mare viene pompata nei serbatoi e trasformata in energia potenziale. Al contrario, quando serve energia, l'acqua di mare immagazzinata viene utilizzata per produrre energia idroelettrica, riversando l'acqua in mare. Il sistema funziona come una piccola centrale idroelettrica a pompaggio. La soluzione è completamente rinnovabile poiché l'energia necessaria per pompare l'acqua di mare è fornita da agrivoltaici - pannelli fotovoltaici elevati sparsi in un parco urbano accessibile al pubblico.
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Pubblicato su Modulo 448 - Aprile 2024