L’illuminazione Telmotor per l’Hilton Rome Eur La Lama

Telmotor  è stata scelta come partner consulenziale e progettuale per la messa in opera dell’illuminazione complessiva di tutti gli ambienti e per la produzione di tutti i corpi illuminanti realizzati custom per LA LAMA, su progetto dell’architetto Lorenzo Bellini.
L’edificio è stato  progettato da Massimiliano Fuksas  come la contigua Nuvola ed ospita un hotel Hilton 4 stelle superior.
“Il progetto ha previsto da subito la contestualizzazione degli ambienti anche attraverso la luce con un sistema illuminotecnico funzionale ma esteticamente elegante, in grado di valorizzare ed esaltare le scelte stilistiche dell’intero progetto – spiegano Alessandro Vaglietti,Energy&Lighting Solutions Manager ed Emiliano Villarini, Energy&Lighting Solutions Consultant di Telmotor. I corpi illuminanti sono stati disegnati dall’Atelier Lorenzo Bellini in fase progettuale, per adattarli in modo omogeneo e armonico a tutti gli ambienti. Compito di Telmotor è stato realizzare e fornire i circa 6000 articoli custom, a partire dalla scelta del partner tecnico in grado di poter produrre e consegnare il materiale nei tempi previsti. Dopo la fase consulenziale, abbiamo seguito l’intero iter produttivo con il lighting partner Glip e privilegiato per la fornitura degli altri corpi illuminanti brand come Flos, Erco ed Elcom per aree comuni e camere e Simes per gli esterni, partner selezionati in funzione delle diverse esigenze illuminotecniche e peculiarità degli ambienti. Le luci si sposano con gli elementi di arredo, la scelta del color block e l’architettura complessiva a partire dalle camere, dove la luce trasmette agli ospiti un senso di comfort, eleganza ed equilibrio, alla hall, caratterizzata da travi di ferro, vetro e l’imponente scultura di Pomodoro”.  

Elementi custom caratterizzano anche i lunghi corridoi e i ballatoi vetrati, che collegano e attraversano in tutta lunghezza l’edificio. Le virgole asimmetriche che illuminano i soffitti e il battitacco luminoso a pavimento in acciaio inox lungo i ballatoi vetrati garantiscono un’illuminazione uniforme e senza ombre ai corridoi di piano. Sempre lungo i corridoi, all’interno di lambris, sono stati inseriti corpi illuminanti con moduli Led a 45° verso il basso e a luce indiretta: ad alto contenuto tecnologico e di facile manutenzione, permettono di ottenere valori ottimali di illuminamento con basso impatto energetico.

Nell’enorme volume aperto e a tutta altezza della hall di ingresso, l’illuminazione artificiale diventa parte integrante dell’architettura: una soluzione tecnica proposta da Telmotor, che ha permesso di rendere ‘invisibili’ i corpi illuminanti, integrandoli nella struttura in punti strategici, ma in grado di dare la giusta luce e visibilità all’ambiente e a determinati particolari, come la scultura di Arnaldo Pomodoro, la stele in bronzo che si protende verso l'alto, e il grande mosaico monumentale, dove è presente il desk della reception, illuminato con luce radente.
Nella zona del Lounge Bar, il gioco di luci fa la sua parte, dalla luce naturale filtrata attraverso le ampie vetrate alle diverse lampade a ravvivare gli ambienti, come le particolari sfere luminose cristalline dalle sfumature ocra e bronzo che movimentano l’atmosfera, rendendo l’ambiente funzionale alle diverse esigenze della clientela.