Pubblicato il 2 dicembre 2019

Università Cattolica: il nuovo campus trasparente

La Cattolica di Milano ha svelato il progetto che prevede la creazione di un secondo campus nell’ex caserma Garibaldi.
Il restyling di vetro nell’ex struttura militare di Sant’Ambrogio mira ad ampliare gli spazi grazie ad interventi conservativi per ricavare 132 aule e 10.534 posti per studenti in più. Il progetto dello studio dell’architetto Gianmaria Beretta (Beretta Associati) con gli strutturalisti di Redesco e Tekser per gli impianti, consiste nella riqualificazione dell’edificio, sotto tutela diretta della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio, data la particolarità dell’area. Conclusa la fase di progettazione, entro il primo semestre del 2020, si aspetta il via libera dai Ministeri per entrare nella parte dell’edificio Sud, verso via Santa Valeria, la prima che sarà «invasa» dagli studenti nel 2023 (con i poliziotti che si sposteranno nell’ala Nord). L’inizio del cantiere è programmato per la seconda metà del 2020 e, per l’intero complesso (54mila metri quadrati di cui 19mila di superficie fondiaria), la fine è prevista per il 2026.  L’elemento principale del progetto sarà un grande corpo vetrato con ipogeo nel cortile Nord (il secondo a entrare in lavorazione una volta concluso il trasloco della polizia alla Montello), in passato già sede di un’autorimessa sotterranea. Qui verrà realizzata un’aula magna da 776 posti, e un complesso di aule da 400 posti ciascuna, per un totale di 2.500 posti solo ai piani interrati. L’accesso principale di piazza Sant’Ambrogio sarà infine valorizzato. 
Vai alla scheda dello studio di progettazione: BERETTA ASSOCIATI
Categorie: Architettura