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20 maggio 2022

Stefano Boeri Architetti vince la gara per la riqualificazione di uno dei più importanti siti archeologici del Mediterraneo.

La città di Durazzo si prepara a diventare la porta culturale del Mediterraneo, un hub e un polo per l'Albania, che riconosce nell’area dell’anfiteatro un punto di riferimento nel cuore della città.
Stefano Boeri Architetti e SON Architects sono stati annunciati come vincitori del bando indetto dal Ministero della Cultura albanesee dalla Fondazione Albanese-Americana per lo Sviluppo (AADF) a sostegno della visione alungo termine delineata nel Piano di Gestione Integrato (IMP) per Durazzo, recentemente redatto, finalizzato alla valorizzazione dei beni storici della città. I vincitori si occuperanno dell'interpretazione, presentazione e valorizzazione dell'anfiteatro romano, del foro bizantino e delle terme romane, nonché della progettazione di una serie di percorsi urbani nel centro storico di Durazzo. Il progetto darà anche vita a un parco archeologico nel cuore della città per residenti e visitatori. Con la sua forma ellittica, l'anfiteatro gioca un ruolo di primo piano come icona e punto di riferimento nel cuore della città. Per lungo tempo è stato trascurato e non è mai stato realizzato un piano specifico per l’integrazione delle risorse archeologiche della città o per la creazione di un itinerario dedicato, in gran parte a causa di finanziamenti limitati e tempi lenti dei team archeologici internazionali coinvolti. Oggi l'anfiteatro è la principale attrazione archeologica della città e accoglie circa 20.000 visitatori all'anno (pre-COVID-19).
I percorsi urbani diventeranno uno strumento per rendere nuovamente visibili i collegamenti fisici e visivi tra i beni storici del patrimonio urbano della città, frammentati dallo sviluppo moderno. Questi percorsi saranno utilizzati da residenti così come da visitatori e turisti. L'obiettivo principale del progetto è collegare il lungomare e il porto di Durazzo con le principali attrazioni turistiche della città, poiché molti beni culturali periferici sono ancora disconnessi e di difficile accesso per residenti e visitatori, ostacolando così il pienosviluppo turistico. Un elemento fondamentale di questo progetto sarà la definizione dello status giuridico di questi percorsi e dei loro attuali diritti di passaggio per tutelarne una protezione futura. Infine, anche il foro bizantino e le terme romane sono importanti beni culturali per Durazzo, anche se purtroppo chiusi al pubblico, poco visibili e sottovalutati. Le terme romane sono riconosciute come monumento culturale; si estendono su una superficie di circa 700 mq e comprendono diversi ambienti, di cui solo due, il caldarium e la piscina, sono stati indentificati con precisione, mentre restano ancora interrati il tepidarium e il frigidarium. 


Stefano Boeri Architetti e SON Architects lavoreranno a stretto contatto con il Ministero del Turismo e dell'Ambiente attraverso l'Agenzia Nazionale del Turismo, l'Agenzia Nazionale del Litorale e l'Agenzia Nazionale per la Pianificazione Territoriale.
Vai alla scheda dello studio di progettazione: STEFANO BOERI ARCHITETTI