Digitalizzazione, sostenibilità e sinergie Competenze e alleanze per il futuro delle costruzioni SAIE e i 70
anni di Ance. La manifestazione fieristica di Bologna, punto di riferimento nazionale per il mondo delle
costruzioni, partecipa come sponsor al Settantennale della costituzione dell’Associazione Nazionale dei
Costruttori Edili, celebrati alla Triennale di Milano il 16 giugno 2016 con l’evento “Verso il futuro. Idee e
strategie per governare il cambiamento”. Una tappa importante di avvicinamento alla fiera di ottobre,
condividendo con Ance l’urgenza di una prospettiva di filiera.
“Festeggiamo con Ance questo importante anniversario e un percorso di collaborazione – dichiara Franco
Boni, Presidente BolognaFiere – che ci ha visto protagonisti nei grandi cambiamenti che hanno attraversato
il mondo delle costruzioni. L’innovazione del settore è da sempre al centro dell’attenzione di SAIE che, con
le imprese e i professionisti, lavora, anche oggi, per una nuova competitività del settore. Efficienza
energetica, sicurezza, sostenibilità, innovazione nei prodotti, nelle procedure e nelle tecnologie sono alcuni
dei temi su cui operiamo per dare risposte concrete a un mercato in forte trasformazione".
“Il convegno di oggi, evento centrale delle celebrazioni per i 70 anni dell’Ance, vuole essere un’occasione
per riflettere sulle strade che il settore delle costruzioni dovrà imboccare per essere all’altezza delle sfide
del futuro. Per tornare competitivi in un mercato profondamente trasformato dalla crisi, molto più ristretto
e selettivo, metodi e strumenti tradizionali non bastano più. Le imprese – dichiara Claudio De Albertis,
Presidente Ance Nazionale - devono cambiare visione e approccio, rinnovando profondamente non solo i
prodotti, ma anche i processi che devono essere improntati a criteri di assoluta efficienza. Innovazione
tecnologica e digitale, ricerca, creatività, qualità sono le leve fondamentali che dobbiamo saper attivare se
vogliamo assicurare un futuro alle nostre imprese e alle nostre città, che possono divenire protagoniste di
un concreto piano di rigenerazione e di efficientamento energetico”.
SAIE 2016: Professionisti e industria del mondo delle costruzioni si danno appuntamento a Bologna dal 19
al 22 ottobre per la 52esima edizione della manifestazione, occasione di informazione e formazione su tutte
le novità dell’edilizia, dalla progettazione al cantiere, fino alla manutenzione e gestione delle opere.
Innovazione e sostenibilità sono il motore della manifestazione fieristica che si conferma riferimento per il
settore, compatto e determinato nel cambiare passo per rispondere ad un mercato in completa rivoluzione.
SAIE 2016 sarà occasione di approfondimento su nuovi strumenti e procedure, con particolare attenzione al
BIM viste le recenti novità introdotte dal Codice degli Appalti. SAIE 2016 accenderà un faro su tecnologie e
materiali intelligenti, prodotti e macchine a basso impatto per raccontare attraverso l’esperienza della
manifattura italiana l’impegno e la sfida sui temi della rigenerazione urbana, della riqualificazione
sostenibile, della protezione sismica e idrogeologica. Ancora,
SAIE si propone come hub per la condivisione
di idee, soluzioni e visioni per costruire smart building, per fare squadra dal basso, per la realizzazione di
smart cities frutto della sinergia tra progettisti, impiantisti, artigiani, insieme a tutte le grandi aziende già
affermate a scala internazionale.
Il SAIE del prossimo ottobre sarà un appuntamento particolarmente atteso dopo il varo della nuova legge
sui Codici degli Appalti che introduce elementi innovativi per il settore delle costruzioni e per tutta la filiera.
“Superare il concetto del massimo ribasso trasferisce la sfida del mercato sulla qualità dei progetti, delle
realizzazioni e dei prodotti. Anche l’introduzione della digitalizzazione dei cantieri farà fare un ulteriore salto di qualità a tutte le componenti dell’industria delle costruzioni. Da tempo gli associati di Federbeton -
dichiara Sergio Crippa, Presidente della Federazione delle Associazioni della filiera del cemento - stanno
operando in un’ottica di continua implementazione della qualità e dell’innovazione sia dei prodotti sia dei
processi. Il SAIE sarà il primo grande appuntamento che permetterà di approfondire e di verificare questo
nuovo modello di business per tutta l’industria legata al settore edile”.
Anche ANDIL sposa il tema dell’innovazione a livello di impresa e di sistema industriale. “ANDIL tra l’altro -
spiega Luigi Di Carlantonio, Presidente dell’Associazione Nazionale degli Industriali dei Laterizi - con la
collaborazione delle sue aziende, è tra le prime organizzazioni ad aver creduto nel processo di
efficientamento della filiera delle costruzioni e ha lavorato affinché i laterizi popolassero numerosi la prima
piattaforma nazionale BIM, predisposta nell’ambito del progetto INNOVance, finanziato dal Ministero dello
Sviluppo Economico”.
SAIE è una piattaforma che crea network virtuosi nell’intera filiera delle costruzioni e dell’ingegneria del
territorio. In questa sfida un ruolo importante lo sta giocando l’Associazione Ingegneria Sismica Italiana (ISI)
che ha curato la Segreteria Tecnica del Gruppo di Studio che lo scorso anno ha presentato al Ministro delle
Infrastrutture Graziano Delrio una bozza delle linee guida per la Classificazione Sismica. “Nei giorni scorsi –
dichiara Luca Ferrari, Presidente ISI - sono arrivate dichiarazioni importanti dal MIT che ci confermano che
le linee guida sono ad oggi all’esame degli uffici tecnici del Ministero e verranno a breve rese pubbliche. Nel
2016 la collaborazione SAIE-ISI si rafforza: “La manifestazione fieristica – commenta Ferrari – è centrale per
sensibilizzare l’intera filiera, la classe politica e l’opinione pubblica sulla necessità di adottare una seria
politica di prevenzione nei confronti del rischio sismico”.
SAIE è fiera di prodotti e tecnologie, è luogo di incontri B2B e di seminari specializzati. Di anno in anno i
temi di punta emergono al test del mercato e l’iniziativa “All Digital Smart Building”, che integra
impiantistica e telecomunicazioni, ne è una conferma. “Dopo tre anni di SAIE, la nostra scommessa è vinta:
il rinnovamento impiantistico è tra i pochi in crescita nel settore dell’edilizia e può essere il traino per quelle
iniziative di riqualificazione e rigenerazione ampiamente auspicate. Se nel 2020 il fatturato legato
all’Internet delle case arriverà al 5,4% del PIL, l’impiantistica online avrà solo un futuro in crescita”. Così
Luca Baldin, coordinatore dell’area, spiega quanto sia prioritaria l’attenzione agli impianti, inserita in una
rete di telecomunicazioni. “Come funzionano gli edifici” non è secondario rispetto al “come sono fatti”,
ecco perché SAIE diventa piazza di formazione per i grandi colossi che operano nel campo della
digitalizzazione degli edifici e per le migliaia di Pmi che lavorano nel campo della progettazione e
installazione di impianti.