Una residenza universitaria da 252 posti letto, realizzata con una struttura in legno e completata in soli dieci mesi. È questo il dato che distingue Camplus Brescia Lamarmora, la nuova residenza inaugurata a Brescia e firmata da Scandurra Studio per la progettazione architettonica e la direzione artistica.
La tecnologia costruttiva XLam, basata su pannelli strutturali prefabbricati in legno e montati a secco, ha permesso di portare a termine l’edificio — arredi compresi — in meno di un anno, con un cantiere rapido, controllato e a basse emissioni. Costruire un intero edificio di queste dimensioni prevalentemente in legno resta oggi una scelta ancora poco diffusa: una direzione contemporanea che dimostra come industrializzazione del processo, qualità architettonica e sostenibilità possano procedere insieme. Il progetto architettonico interpreta la residenza per studenti come una parte viva del quartiere. Il parco pubblico sale sopra il podio come un nuovo spazio aperto condiviso, mentre gli spazi comuni si raccolgono attorno a un patio di luce. Le camere, ampie e servite da grandi finestre, portano luce naturale in ogni stanza, e le facciate misurano il proprio ritmo tra intonaco color crema, marcapiano in metallo ottonato e la lieve traslazione delle aperture da un piano all’altro, per un volume che si inserisce con naturalezza in questa parte della città. La struttura mette a disposizione della città 252 posti letto, distribuiti tra 122 camere singole e 65 doppie, tutte dotate di bagno e cucina. Gli spazi comuni comprendono aule studio, sale riunioni, area relax, ludoteca, lavanderia, deposito biciclette e autorimessa, a supporto di una moderna esperienza di vita universitaria. Il 30% dei posti letto è destinato a studenti provenienti da famiglie a basso reddito, con tariffe calmierate nell’ambito delle misure previste dal PNRR.